lunedì 24 gennaio 2011

Sul Monte Coppolo d'estate e d'inverno.

Il Còppolo (m. 2.069) è la montagna di Lamon, paesotto feltrino patria del fagiolo.
I Lagorai visti dal sentiero che partendo da Passo Brocon  come stradina
asfaltata giunge in breve a Malga Arpaco e poi risale la lunga costiera
erbosa fino alla cima occidentale del Monte Còppolo.
Più o meno la stessa veduta, ma in veste invernale. La piatta distesa sopra il
Passo Brocon non deve ingannare: arrivare al Coppolo è impresa alpinistica!
Caratterizzata da una lunga cresta con più sottocime, si erge isolata e caratteristica a nord del paese ed è facilmente individuabile da tutta l'area feltrina e da gran parte dell'Altopiano di Asiago. La sua salita, tecnicamente facilissima, è tuttavia molto faticosa a causa del dislivello. Poco conosciuta al di fuori dell'ambito locale, questa cima offre però un panorama di prim'ordine che va dal Monte Grappa all'Altipiano di Asiago, alle Dolomiti di Brenta, ai Lagorai-Cima d'Asta, alle Pale di San Martino, ai Monti del Sole e alle Vette Feltrine. Inconsueto e vasto, vastissmo, tanto da comprendere anche la pianura vicentina.
La raggiungo invece da nord. Lasciando l'auto al Passo del Brocon sono 500 metri di facile dislivello lungo un percorso che si snoda dapprima fra pascoli, poi lungo un bel crinale erboso, infine lungo un sentiero di cresta esposto ma non pericoloso. Diciamo 4-5 ore tra andata e ritorno, soste comprese.
N.B.: d'inverno le cose cambiano. Con le ciaspole si può arrivare solo all'anticima. Da lì in poi occorre-rebbero: ramponi, piccozza, imbrago, corda e - soprattutto - esperienza. E in ogni caso si potrebbe procedere verso la cima solo in presenza di neve ben assestata.

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