domenica 16 febbraio 2014

I biscotti per l'inverno

Preparati per Natale e poi conservati in scatole di latta.
biscotti fatti in casa
Le varianti sono infinite: impastati col burro, ricoperti di cioccolato, al miele, con
le nocciole, con la marmellata, con le mandorle, con le noci, con l'uvetta, con
la cioccolata, con i semi di papavero (già detto), con le granelle colorate, alla
vaniglia, al marzapane, alla cannella, e anche glassati come la Sachertorte. I bi-
scotti si accompagnano ad un'altra usanza natalizia: i Lebkuchen.
Le stelle di Natale sono quei biscotti a sei punte col buco in mezzo, fatti apposta essere appesi all'albero.
"Ai tempi" c'erano anche quelli decorati con i semi del papa-vero perchè coltivare il papavero era un antico vezzo dei masi sudtirolesi.
Tutti l'avevano nell'orto di casa assieme alla Kamilla (camomilla) e poi li usavano entrambi come tranquillanti per i bambini renitenti alla culla (roba da telefono azzurro?).
Tra i nomi con cui sono conosciuti nelle alpi tedescofone abbiamo fra gli altri: Guetzli, Güetzi, Guetzli, Plätzchen, Chrömli, Platzerl, Brötle, Bredla, Loible, Gutsle, Guatsle...
biscotti di natale
C'è un sito svizzero dove si può curiosare all'interno di un vasto repertorio di Weinachten Guetzli (biscotti di Natale) ma mi sembra che mia cognata, 23 tipi se non erro, non sia da meno, anzi (per non parlare della qualità)... 

3 commenti:

  1. posso confermare!!!!!!!!!!! tanta fantasia nella varietà, e tantissima qualità nei biscotti di patrizia!!!!!
    ciaoooooooo!!!!!! erica

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  2. Ok! Aspetto sia"pearà" che "peverada" (entrambe meritano un post).

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  3. ok......... messaggio ricevuto!!!!!!!!! ih ih erica

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