martedì 30 luglio 2013

Fotografare la corda

Durante le  discese, anche le più elementari, è un gesto obbligato, compiuto meccanicamente e subito dimenticato: lanciare la corda.
Prima bisogna raccoglierla in grandi anelli morbidi, un'operazione delicata e anche lunga, da fare con movimenti lenti e misurati e da completare senza intoppi, e poi lanciarla, accompagnarla con un gesto ampio sperando che non si ingarbugli durante la caduta.
E così ogni volta, per ciascuna singola calata.
Ce n'è abbastanza per spiegare come mai nell'archivio fotografico questo momento, tanto importante durante un'ascensione, raramente trovi spazio.
Mi sono ricordato di questi gesti, così legati all'idea del ritorno, sfogliando l'ultimo numero di "Meridiani Montagne". Sono andato a frugare nel mio archivio di montagna, ed ho ritrovato due scatti dimenticati, fatti a Gigi qualche anno fa lungo la via di ritorno dalla Cima Grande di Lavaredo (via normale, ovviamente).
In basso a sinistra: la foto di Emilio Frisia riportata da "Meridiani Montagne" nr. 63/2013, pag. 89.

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