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martedì 18 agosto 2026

Quelli rossi dall'orto, quelli verdi dall'anno prima

I pomodori dell'orto conditi con quelli verdi marinati l'anno prima (che hanno trascorso l'inverno sott'olio).
Pomodori verdi marinati in olio a fine estate dell'anno prima: perché non usarli per condire una normale insalata di pomodori e cipolla... tanto meglio se aromatizzati all'alloro e aglio (NB: c'è anche un altro modo per marinare i pomodori verdi senza usare olio).
Pomodori verdi marinati in olio di oliva.
Come fare i pomodori verdi marinati:
tagliarli a rondelle, cospargerli abbondantemente di sale grosso e tenerli nel sale per due notti, scolando il liquido di risulta e rinnovare il sale dopo la prima notte. Aggiungere due foglie di alloro e due spicchi d'aglio affettati, mescolare e poi imbarattolare pressando bene e aggiungere olio di oliva curando che non rimangano bolle d'aria. Lasciar riposare ancora una notte, riportare a livello l'olio, stringere bene il coperchio e sterilizzare nell'acqua bollente.
👉La marinatura è un processo di conservazione degli alimenti che viene attuato immergendoli in una miscela composta da olio, ingredienti acidi e aromi. Questa è tecnica di conservazione che risale all'antichità e oggi viene utilizzata soprattutto per esaltare il gusto e migliorare la consistenza di cibi diversi, preparandoli per la cottura o per consumarli crudi.


Quelli rossi e quelli verdi: sono entrambi entrambi pomodori, anche se non si direbbe.

mercoledì 11 marzo 2026

Insalata di sgombro&cipolla coi semi di finocchio

Speziata non con il solito pepe nero macinato ma con i semi di finocchio, l'abituale merenda di sgombro e cipolla si fa più aromatica.
Filetti di sgombro in scatola sott'olio, cipolla di Tropea e semi di finocchio, conditi con aceto di vino rosso (l'olio di oliva è quello della scatola). E dopo, un'asprigna mela renetta. Devo ricordarmelo: anche il semplice panino con lo sgombro diventerebbe più saporito...
semi di finocchio hanno un sapore dolce e aniciato che bilancia bene il gusto inten-
so e salmastro dello sgombro
. E vanno anche d'accordo con la dolce e fresca cipolla
rossa di Tropea
, che viene dalla Calabria. Insomma, è un'insalata tutta mediterranea.
L'aggiunta dei semi di finocchio modifica il contrasto dei sapori ed anche l'aroma e la consistenza di questa semplicissima insalata che si mangia bene anche nei mesi freddi, quando la rossa di Tropea non c'è e va sostituita con una bianca.
Contrasto di sapori: i semi di finocchio aggiungono una nota di freschezza che si sposa bene anche con il sapore pungente della cipolla.
Aroma e consistenza: oltre al sapore, i semi di finocchio donano un profumo gradevole e una leggera croccantezza all'insalata.
Se i semi interi danno fastidio, si può passarli al mortaio per frantumarli e renderli meno ostici.

domenica 7 settembre 2025

L'insalata di pomodori e cetrioli condita amara

Pomodorini affettati col coltello e cetrioli affettati con la mandolina, e dunque sottili sottili. Insaporiti con basilico, prezzemolo e artemisia.
L'amarognolo del condimento viene dall'artemisia, una piantina ben nota ai contadini ma circondata dalla fama sinistra che le viene dall'essere la materia prima dalla quale si ricava l'assenzio, la "fata verde" dei poeti maledetti. Comunque qui non c'è nessun distillato: ne ho solo tritate le foglie per far virare verso l'amaro il condimento di un'insalata estiva di pomodori e cetrioli.
Il basilico, il prezzemolo e l'artemisia vanno tritati e mescolati assieme.
Non poteva mancare l'aroma del basilico ma è l'amaro dell'artemisia che prevale nel condimento, temperato dalla presenza del prezzemolo.
Condita con una spruzzata di pene bianco, olio di oliva, aceto rosso di vino ma niente sale, sostituito da un trito amarognolo e di prezzemolo, basilico e artemisia (40-40-20%). 
Ancora prezzemolo e artemisia ma stavolta su patate lesse assieme al pepe nero.
👉I pomodori ciliegini vengono dall'orto di Carlo. Saporiti e croccanti, Sono nel frigo da 15 giorni e sono ancora perfetti, maturi ma consistenti come appena colti; quelli del supermercato, invece, durano qualche giorno e poi diventano molli e immangiabili. Lo stesso mi succede con i più costosi pomodorini comperati in una "boutique della verdura". Alla fine la differenza fra supermercato e boutique sembra stare più che altro nella presentazione e nei sacchetti: la carta al posto della plastica.
Ma ho idea che la vera differenza sia la crescita nella terra dell'orto anzichè sotto una serra industriale e l'innaffiatoio anziché gli impianti di irrigazione.


lunedì 29 luglio 2024

Insalata di cavolfiore con tre sapori mediterranei

Con le olive, i cucunci e le alici il semplice cavolfiore lesso cambia stile.
Il bianco cavolfiore lessato e condito con le olive denocciolate in concia, le alici sott'olio e i cucunci (i frutti dei capperi) in agrodolce. Il tutto spolverato di pepe nero e peperoncino rosso in polvere. Solo dopo, l'olio di oliva. Mescolare. Da mangiare sia tiepido che freddo.
Cavolfiore lavato nell'acqua corrente. Anche le foglie verdi più interne vanno tolte.
1) Pulire il cavolfiore eliminando tutte le parti troppo dure o ormai flosce. Spaccarlo a quadranti e a rosette più piccole. Coprire il cavolfiore con acqua, salare e fare bollire per 20 minuti in pentola a pressione. La cottura deve essere al dente.
2) Scolare il cavolfiore e metterlo in un’insalatiera. Tagliare a rondelle 50 gr di olive snocciolate e spezzettare anche le acciughe.
3) Unire i capperi (io ho usato i cucunci), le olive e le acciughe. Mescolare, salare, pepare e condire con olio di oliva. Aceto facoltativo.
In alto il condimento (olive, cucunci e alici) e in basso il  cavolfiore bollito. Aggiungere olio di oliva e pepe nero macinato. 

lunedì 8 luglio 2024

Le insalate di cavolo cappuccio tagliato fino fino

Nelle trattorie dell'Alto Adige te le portano in tavola quando ordini i canederli "asciutti", quelli non in brodo, cioè i Knödel mit Krautsalat.
Una Krautsalat condita con sale, olio, aceto, erba cipollina e semi di Kümmel. La Krautsalat può essere accostata allo Speck per una merenda al tagliere, o ai Würstel bolliti  accompagnati con la senape (quella dolce, non con la senape di Digione).

La "mandolina" è anche chiamata "slitta da crauti" perchè era adoperata per affet-
tare facilmente le grandi quantità cappuccio che servivano per fare i crauti. Ecco-
la usata per affettare finemente un cipolla duretta da aggiungere ai pomodori.
L'insalata di cavolo cappuccio fresco si può semplicemente condire con una spolverata di pepe nero e due gocce di salsa Maggi: basta che sia tagliata sottile...
👉In ogni caso è sempre meglio usare uno di quegli attrezzi fatti apposta per affettare i cappucci che si chiamano "mandolina" (roba da crauti, se ne trovano di belli alle Aziende Agrarie). Infatti solo la "slitta da crauti" o "mandolina" che dir si voglia è in grado di garantire la morbidezza del risultato, che a sua volta sa garantire la penetrazione di aromi e condimenti in una verdura altrimenti piuttosto dura.
Una insalata di cavolo cappuccio fresco con polenta e ragù di carne. Le mie insalate di cavolo cappuccio prevedono spesso la presenza della salsa Maggi, probabilmente perché risveglia ricordi dell'infanzia. E qui c'è anche una bella dose di erba cipollina.

martedì 16 aprile 2024

Insalata di patate lesse, sgombro sott'olio, cipolle

Una Kartoffelsalat con la cipolla bianca e i filetti di sgombro sott'olio.
Le patate lesse sono molto versatili. Si possono mangiare al volo, con un pizzico di sale o condite con aglio e olio. Ma, se si preferisce l'amarognolo, ricordarsi del mix di prezzemolo e artemisia. Qui sopra con i vituperati e industriali filetti di sgombro sott'olio.
Con un po' di fortuna si posso trovare dai verdurai le prime cipolle novelle bianche
e schiacciate, sempre tra le prime ad accorgersi che si è aperta un'altra stagione.

Non bisogna dimenticare che le patate lesse si trovano bene anche sul tagliere di salumi ma che si possono anche accompagnare con  i cetrioli freschi e la panna acida; si può anche scopiazzare la mediterranea insalata di Pantelleria. O semplicemente sistemarle accanto alle carote lesse.
👉Tra i tanti accoppiamenti possibili metto al primo posto quelli che prevedono i vituperati e industriali filetti di sgombro sott'olio. E durante il risveglio primaverile dell'orto non possono mancare le patate bollite con lo sgombro sott'olio e l'erba cipollina.

venerdì 14 luglio 2023

Il mangiare leggero di queste umide serate afose

Niente salumi, niente formaggi, no barbecue. E quel che resta aiuta molto in queste afose serate estive.
Serate sotto al gazebo ma senza tagliere e a barbecue spento. Restano soprattutto le insalate fredde, che non devono essere solo di verdura: uova sode e patate lesse, innanzitutto, ma anche gli snobbati sgombri sott'olio. Col prosciutto e melone e i frutti di bosco.


mercoledì 10 maggio 2023

Insalata primaverile con la cicorietta e uova sode

Quando l'inverno non ha ancora ceduto alla primavera ci sono giorni che sembrano fatti apposta per le cicoriette, sempre leste a catturare i raggi del sole, anche quando l'aria é ancora un po' troppo invernale.
Cicorietta di fine inverno con le uova sode. Questa cicoria a grumolo (O lattuga? No: la lattuga é dolce!) ha un gusto marcato che tende all’amarognolo ed é anche leggermente aspra; la si trova sia verde che anche rossoverde (come sotto).

Cicoria rossoverde dell'orto di casa 2022, in primavera.
E' tutto elementare. In un pentolino con acqua in ebollizione si fanno rassodare le uova (servono circa 8 minuti); dopo averle lasciate raffreddare si sgusciano e si tagliano a fette da mezzo centimetro.
Il condimento é fatto di due-tre giri d’olio versato a filo e una bella spruzzata di aceto, precedute da una spolverizzata di sale e pepe a piacere.
👉La consistenza delle sue foglie ci permette di condirla anche con qualche minuto di anticipo senza che il condimento la intrida troppo.
Polenta di farina taragna con ragù di carne che strizza l'occhio allo stile bruscitt della vecchia Milano, con la cicorietta di tardo inverno.

domenica 9 ottobre 2022

Caprese di fine estate, ma con l'origano cubano

Una classica caprese (pomodori+mozzarella) speziata con l'origano cubano crudo anzichè col tradizionale mix italico di basilico+origano.
insalata caprese
La caprese classica è fatta di semplici fettine di pomodori e mozzarella cruda, condite con l'olio di oliva e sale più il basilico e l'origano freschi dell'orto. Qui invece abbiamo anche un trito di origano cubano altrettanto fresco. E' una questione di gusti.

mangiare in montagna
Quando viene l'autunno l'origano cubano va spostato dentro casa per proteggerlo
dai primi freddi e dalle gelate, per lui esiziali. In questo scatto ottobrino è assieme
alle foglie di alloro, alle nocciole e alla grappa alla ruta.
👉Questa caprese ha una aroma decisamente "altro", non quello del basilico e non quello del mix (basilico+origano) ma quello dell'origano cubano fresco tritato fine con la mezzaluna.
👉Le foglie vanno colte direttamente dalla piantina, anche perché non possono essere essiccate.
👉L'origano cubano ha un sapore diverso, più penetrante e anche più "umido", del resto le sue foglie sono quelle di una pianta grassa. Non porta con sè il sentore di "secco" di sole e  di venti mediterranei, ma piuttosto l'afrore del clima tropicale.
insalata caprese
E' una insalata tuttofare, nutriente ma anche leggera: la bella dose di formaggio che contiene è infatti di fresca mozzarella, non di parmigiano o asiago vecchio.
Come fare per: tagliare a fettine sottili i pomodori, quindi disporli su un piatto, spolverare con l'origano cubano tritato al coltello, quindi coprire i pomodori con la mozzarella tagliata anch'essa a fettine sottili, a questo punto spolverare ancora con l'origano cubano e infine condire il tutto con abbondante olio d'oliva (io non ci metto il sale).

martedì 27 settembre 2022

L'insalata trentina, che pare fatta per i barbecue...

E' croccante e amarognola questa lattuga verde e rossa, fra le più giuste per le tavolate all'aperto, quelle che pendono verso il berbecue.
mangiare in montagna
La insalata trentina dell'orto nell'angolo del barbecue, sul tagliere assieme al ribes e ai Kaminwurzen. Il pane e il vino sono a parte...

mangiare in montagna
Una vaschetta di insalata (o lattuga) trentina pronta per il trapianto nell'orto.


Somiglia all’insalata canasta sia per l’increspatura delle foglie che per il loro colore fiammato di rosso, l’insalata gentile rossa trentina ha foglie ampie e molto mosse, ma riunite a cappuccio.
👉Facile da coltivare perchè è rustica e vigorosa. Forma un cappuccio verde chiaro e rosso, con foglie spesse e molto croccanti. Originaria del Trentino, è apprezzata per la tenerezza delle foglie e per il suo sapore delicato.
Si trova in commercio anche col nome di "lattuga rossa di Trento".
mangiare in montagna
Luganeghe trentine del salumificio Belli di Sopramonte con abbondante insalata trentina e pane di segale.


lunedì 29 agosto 2022

Insalatona estiva di patate, cetrioli e panna acida

Fresca e sostanziosa insalata copiata dagli ungheresi. E veloce da fare.
mangiare in montagna
Oltre alle patate lesse delle consuete Kartoffelsalat austriache, ci sono anche i cetrioli crudi (pelati), l'erba cipollina (che deve essere fresca) e soprattutto la panna acida (se non la troviamo dovremo arrangiarci con lo yogurt). Aceto rosso, pepe nero e olio di oliva.

mangiare in montagna
La Sauerrahm austro-tedesca fa parte di una vasta famiglia di prodotti acidi derivati
dalla fermentazione del latte crudo o della sua panna, che vanno dalla panna acida
fino al cremoso 
kajmak serbo, bosniaco e montenegrino, che è quasi un formaggio,
o al Liptauer austroungarico, che invece è uno sfizioso condimento.
È facile da preparare e si conserva in frigo per due giorni. Per i mesi del solleone è una risorsa. Per le grigliate si vedrà in autunno...
👉Nella Mitteleuropa danubiana  yogurt e panne fermentate fanno parte della memoria collettiva perchè i contadini lasciavano fermentare a temperatura ambiente la panna scremata dal latte appena munto.
👉Ne è derivata una galassia di preparazioni regionali molto diverse per acidità, consistenza e contenuto di grassi (dal 10 al 60% ). L'unica cosa chiara è che non vanno confuse con la francese crème fraîche, più grassa e meno aspra.

sabato 5 giugno 2021

Insalata primaverile di patate e carote lesse

Patate e carote lessate in acqua e condite con tarassaco (foglie e boccioli) e con l'erba cipollina, che arrivano dall'orto di questa fredda primavera...
mangiare in montagna
L'erba cipollina é una piantina perenne modesta e tosta, capace di sopravvivere a qualsiasi gelata invernale e che si presta ad una molteplicità di accostamenti davvero quasi infinita.
mangiare in montagna
Il corpo é dato dalle patate e carote lessate assieme, con un poco di timo secco. Ma
il tarassaco e l'erba cipollina danno il loro bravo contributo di freschezza primaverile...
E' un'insalata primaverile che stà a mezzo fra l'inverno (per il brodo di cottura, da consumare a parte e non certo da gettare) e l'annuncio dell'estate (il giallo tarassaco), una cosa che l'erba cipollina (in quanto prima erba aromatica e mettere il capo fuori terra) si incarica di ricordare.
👉Una cosa forse poco nota é che non solo le foglie, ma anche i germogli del tarassaco sono buoni da mettere nelle insalate. Non solo in quelle crude, ma anche in quelle di verdure lesse, com'é nel caso di questa "patate e carote".

venerdì 8 gennaio 2021

L'insalata di rinforzo alla partenopea, che a Napoli scandisce i cenoni di fine anno

Fornelli&Coronavirus: l'insalata di rinforzo è una "portata lunga" del menù natalizio ed é a base di cavolfiore lessato e olive verdi, capperi, cipolline e sottaceti  vari. Con in più le alici sott'olio, per insaporire.
insalata di rinforzo
E' un contorno a base di cavolfiore, alici, sottaceti, olive e capperi, da consumare fra Natale, Capodanno e l'Epifania. L’ingrediente di base era sempre il cavolfiore lessato. Qui abbiamo sia il classico che quello giallo, con carote, cipolline, olive e capperi.

insalata di rinforzo
Facile da preparare e da reintegrare un giorno dopo l'altro, visto
che può tranquillamente passare più di una notte in frigo.

👉Tra i sottaceti: olive verdi, cetriolini, cipolline, giardiniera, peperoni dolci o piccanti. Acciughe e capperi sono parte integrante del sapore tipico della insalata di rinforzo, in pratica fanno parte del condimento, assieme ad olio, aceto e sale.
👉Tra le leggende sull'origine del nome ne riporto due: la prima teoria sostiene che, rimanendo al centro tavola durante l'intero periodo festivo, può essere via via reintegrata, con aggiunte successive in grado di ripristinarla o anche rinforzarla.
La seconda teoria sostiene che, in quanto questo contorno veniva servito nel corso del cenone della vigilia di Natale, che era rigorosamente di magro (per quanto prevedesse abbondanti portate di pesce) andava opportunamente “rinforzato” con una portata che fosse allo stesso tempo sostanziosa e sfiziosa.

insalata di rinforzo
Attenzione alla cottura del cavolfiore (in altro quello bianco classico, poi quello giallo "di incerta origine"): deve essere al dente, per cui é meglio non andate oltre i 10 minuti di bollitura. Purtroppo non ho trovato le papaccelle, i rotondi peperoncini rossi ripieni.



mercoledì 26 agosto 2020

Una semplice e fresca Wurstsalat estiva...

E' un'insalata estiva di Würstel, cipolla, rapanelli e pane, molto basica.
Una semplice Wurstsalat a base di  Würstel Servelade, cipolla bianca, rapanelli rossi, pane di segale e senape tedesco. I fiori di rosa selvatica ci ricordano che siamo in primanvera.
Questa insalata fredda o al massimo intiepidita a base di Würstel é un vero classico del mondo tedescofono.
La mangiano sia d'estate che d'inverno, e la componente "verdure" prevede di solito patate lesse, cipolle, pomodori e rape. Ma le varianti sono infinite, come invero accade per tutte le ricette classiche della tradizione, e questa lo é.
👉Il nome non deve trarre in inganno noi mediterranei, perchè qui il termine "Salat" indica il Würstel mentre le verdure chiamate in causa sono in genere principalmente le patate e la cipolla, verdure facilmente conservabili anche a lungo.
👉Tra gli altri aggiuntivi più comuni ci sono i cetriolini (Gurken), il prezzemolo o l'erba cipollina tagliata sottile. Le Wurstsalate vanno d'accordo con il pane e anche con le patatine fritte.
wurstsalat
Würstel Servelade, cipolla, rapanelli, pane nero, senape, insalata trentina dell'orto: ottima insalata pomeridiana nei caldi giorni estivi.

lunedì 22 giugno 2020

Insalata di cavolfiore e tonno: una cosa semplice

mangiare in montagna
I cavolfiori, una volta lessati in acqua, vanno innanzitutto lasciati raffreddare.
E' facilissima e veloce da preparare ed é buona sin da subito. Ma se la si lascia riposare per un paio d'ore risulta ancora (molto) meglio.
Si può mangiare sia fredda che tiepida, dipende dai gusti, il segreto è però quello di tenere le cime di cavolfiore piuttosto croccanti nella cottura.
👉Mentre il cavolfiore cuoce, preparare in una ciotola del succo di limone, dell'olio di oliva e dell'aglio tritato: è il condimento.
Il tonno in scatola si aggiunge alla fine, dopo aver scolato l'olio di conservazione. Mescolare un po' e soprattutto lasciar riposare il tutto.
mangiare in montagna
Una volta freddati, i cavolfiori vanno mischiati con tonno in scatola e conditi con olio, aglio e limone. Piatto fresco da solstizio estivo. Avendo tempo e voglia, si può preparare al salto, come spuntino mentre si lavora a preparazioni "verdurose"  più complicate.

domenica 18 agosto 2019

La panzanella o "pan mollo toscano" è perfetta anche per le bivaccate estive, perchè va frollata

Panzanella è il nome di una rustica pietanza estiva, un mangiare povero del contado toscano che non necessita di cottura, e che perciò si poteva consumare direttamente sul campo nei giorni di lavoro.
zupponi da bivacco
Il pane di segale si é rivelato un valido sostituto del pane toscano. Con aceto aromatizzato o salsa Maggi. L'olio di oliva è fuori foto.
zupponi da bivacco
In preparazione nell'angolo del barbecue di casa, in vista di una grande grigliata estiva...
La panzanella è un piatto della tradizione contadina toscana adatto all'estate, uno zuppone rinfrescante in grado di farci sopravvivere alle peggiori afe estive.
Si prepara nei mesi in cui si trovano con facilità le verdure che la compongono, mesi che sono appunto estivi.
👉E d'estate si presta anche ad essere adottata come merenda veloce nelle nostre escursioni in montagna: basta stivarla in un contenitore a tenuta stagna sul tipo dei box Tupperware.
👉Qualche ora nello zaino la fa solo migliorare; sapori e aromi si amalgamano, e l'intero preparato si frolla al punto giusto.
👉Per restare fedeli alla tradizione andrebbe usato il pane toscano, quello "sciocco", cioè senza sale. In alternativa si può ricorrere al pane pugliese di grano duro che si trova nei supermercati. Ma va bene anche il pane di segale, che si é rivelato molto adatto.
👉Nota: il pensiero corre alla caponata napoletana, che non a caso viene chiamata anche panzanella alla marinara.
zupponi da bivacco
Per la panzanella servono il pane raffermo, i pomodori, i cetrioli e la cipolla. Il condimento si fa con con basilico, pepe nero, sale, aceto e olio d'oliva. Al posto del sale io metto quasi sempre la salsa Maggi e il pane è quello di segale (ricetta mia, un po' meticcia...).

venerdì 26 luglio 2019

Un'insalata estiva di portulaca, che in questa estate afosa mi sta infestando l'orto di casa...

E' molto infestante ma non è un'erbaccia. Anzi, si tratta di una protagonista della cucina povera laziale, campana e siciliana. Ed è molto adatta alle insalate crude dei mesi più caldi.
Insalata estiva di portulaca
Può essere facilmente scambiata per una pianta infestante (in alto a sx ha ormai accerchiato un cespo di insalata trentina e uno di gentile). In realtà è una pianticella commestibile e le foglie possono far parte di una fresca insalata estiva. Condimento a piacere.
Insalata estiva di portulaca
Foglie di portulaca con peperoni e cipolla di Tropea.
👉Negli orti del napoletano veniva raccolta assieme alla rucola: “rucola e pucchiacchella” era proprio l’insalata tipica partenopea. Ma la portulaca era abbinata anche alle patate, alle acciughe e alle olive.
👉Nella cucina siciliana la “purciddana” è l’ingrediente della tipica insalata ferragostana con pomodori, cetrioli, cipolle condite con olio aceto e sale; oppure abbinata a patate bollite e cipolle al forno.
👉In Calabria la si trova abbinata a sedano e aceto.


mercoledì 22 agosto 2018

Le insalate pomeridiane di piena estate

In questa estate 2018, calda e umida, l'afa toglie la voglia di muoversi, e durante il giorno l'unico refrigerio è all'ombra delle piante.
insalata di porri
Una fresca insalata estiva di porri e pomodori.
Perfino quando siamo riparati dal fresco del gazebo, l'afa sa allontanare ogni voglia di piatti alla griglia o alla piastra.
In queste giornate canicolari la sola idea del fuoco riesce a provocare un pavloviano riflesso di rifiuto.
👉Sono questi sono i giorni più giusti per le insalate crude, specialmente per quelle di verdura.
E così si riscoprono talune dimenticate attrazioni per certi sapori che sono nati calcinati dal sole e dal salmastro: le olive adriatiche, le salse greche, le cipolle di Calabria...
insalate estive
In senso orario abbiamo: insalata di cipolle e peperoni sott'aceto; cipollotti di Tropea e olive in conserva; un tagliere estivo con la slovena laska suha klobasa, cipolle di Tropea, valerianella e rapanelli rossi in attesa del coltello e del condimento.

martedì 11 luglio 2017

Siamo proprio sicuri che certi fine settimana non sia meglio passarli nell'orto o sul balcone di casa?

Quando il termometro tocca i trentatrè gradi e alle otto di mattina la foschia riduce i Lagorai a un incerto confine fra il bianco del cielo e la bollitura del fondovalle...
insalata trentina
Le insalatine dell'orto mentre fanno tranquillamente
il loro dovere, nel bel mezzo dell'afa estiva.
Scendo nell'orto dove l'erba e le ombre attenuano i catastrofici bollettini meteo e subito realizzo che qui si sta almeno dieci volte meglio che dentro casa. Come sarà 'sta storia?
👉Laura Conti (ecologista ante-litteram che militava nel vecchio PCI di Berlinguer e delle sue "riforme di struttura") ai suoi tempi aveva già fatto notare che fra il paesaggio urbano (cemento e asfalto) e quello rurale (erba, alberi, coltivazioni e case sparse) c'erano ben cinque gradi di differenza, che non sono pochi...
...e di mio ci aggiungo, mentre armeggio attorno al barbecue, che un conto è cucinare in casa, e un conto all'aperto, dove per male che vada qualche bava d'aria c'è sempre...
Ed è da qui che prende forma l'idea blasfema: siamo proprio sicuri che d'estate non sia meglio starsene fermi a casa?
👉Più esplicitamente: non è che in luglio e agosto sia meglio lasciar perdere le Dolomiti, mitiche mete talmente magnificate dai media da essere ormai infrequentabili, proprio come accade per Piazza San Marco a Venezia, per il Campanile di Giotto a Firenze o per i Fori Imperiali a Roma?
barbecue nell'orto
Sulla Vigolana il profilo del nuovo bivacco "Alla Madonnina" che ha sostituito la precedente struttura del tipo "Apollonio" in queste giornate afose si confonde con le foschie e con le nebbie della Valsugana. Intanto, all'ombra delle piante di casa si preparano insalate e stuzzichini estivi: bruschette al pomodoro, insalate di pomodori e porri, cippollotti di Tropea...

giovedì 17 aprile 2014

Le uova sode dei giorni di Pasqua

Uova sode multicolori che salutano la primavera e il ritorno alla vita.
Uova sode in insalata con il tarassaco o accompagnate agli asparagi, magari dopo averle colorate con i metodi di un tempo?
Un'area alpina dove la decorazione delle uova pasquali rimane viva è la Slovenia.
Colorare le uova sode è una tradizione che in forme diverse si ritrova in tutto l'arco alpino: il metodo antico prevede l'uso di ingredienti alimentari e naturali come agente colorante: buccia di cipolla, menta, caffè, barbabietole, carote, ribes, eccetera.
👉Erano semplici regali da guardare e da mangiare. Le mie abitudini guardano alle uova di Pasqua come a delle uova sode da consumare in insalata con le foglie del giallo tarassaco o accompagnate agli asparagi, che di solito vengono raccolti proprio in questo periodo.