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| Uno schizzo che evidenzia l'atmosfera che si respirava sul Lungopassirio all'altezza della Kurhaus negli anni della belle époque, dove si celebrava il rito del presenzialismo cosmopolita della borghesia europea negli anni immediatamente precedenti la WW1. |
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Lo schizzo in realtà non inventa nulla perchè l'ho ricavato da una fotografia d'epoca scattata all'altezza della Kurhaus (erano ben cinque le Promenaden a disposizione). |
La moda delle passeggiate urbane esplose negli anni tra la fine dell'Ottocento e il 1914 tra la cosmopolita e gaudente borghesia europea, che si avviava verso l'ammazzatoio della WW1.
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Le passeggiate urbane imponevano una rigida etichetta, con tanto di dress code. Per le donne: era l'epoca della silhouette a "S", dei cappelli monumentali e degli ombrellini da sole per mantenere la trama diafana dell'incarnato femminile. Un a- bito da passeggiata era un investimento patrimoniale. Per gli uomini: servivano un bastone da passeggio, il cilindro o almeno la bombet- ta, e il frac o la redingote. Il bastone non serviva per appoggiarsi, ma per dare ritmo al passo e nobilitare la figura, insomma: era solo per darsi un tono o "tirarsela", co- me si direbbe oggi. |
👉Il centro delle grandi città europee cambiò volto per ospitare il rito della
Promenade. I grandi boulevard parigini progettati da Haussmann o la Ringstraße di Vienna ne diventarono i luoghi d'elezione: ampie zone pedonali, caffè con tavolini all'aperto e chioschi della musica.
Per le passeggiate fuori porta la natura veniva addomesticata: parchi come il Bois de Boulogne di Parigi o il Prater di Vienna non erano solo polmoni verdi, ma estensioni del salotto cittadino, proprio come la Tappeiner di Merano o la Sant'Oswaldo di Bolzano.
👉A Merano, che era un centro termale, la passeggiata assumeva un carattere unico: non era solo sfoggio sociale, ma un vero e proprio rituale terapeutico (un rituale minuziosamente codificato). Le Promenaden più frequentate erano tre:
Kurpromenade: la Passeggiata Lungopassirio era il centro della vita mondana, proprio davanti al Kurhaus. Qui si passeggiava tra aiuole fiorite e padiglioni della musica.
Winterpromenade: sulla sponda destra del fiume, esposta al sole e protetta dai venti. La Passeggiata d'Inverno era la preferita nei mesi freddi, con la sua
Wandelhalle (il porticato coperto), dove si era al riparo dalla pioggia e dalla neve e si sorseggiavano acque termali.
Sommerpromenade: la Passeggiata d'Estate sta sulla sponda opposta, più ombrosa e fresca grazie a fitti alberi di cedro e sequoie, ideale per le calde mattine estive.