mercoledì 3 agosto 2022

Un fresco di tosella, con i pomodori e i cetrioli

Portata direttamente dalla malga e velocemente scottata in padella sul gas di casa, mentre fuori infuria il solleone di 'sta siccitosa estate 2022.
La tosella di Malga Casapinello scottata in padella. Con pomodori, cetrioli dell'orto, cipolla di Tropea, pepe nero e olio di oliva.
Due fette di tosella di malga nella padella antiaderente di casa: nulla di più veloce.
A fine luglio abbiamo toccato i 36 gradi all'ombra, con l'erba che rinsecchiva e diventava ogni giorno sempre più gialla, tanto che alla fine il giardino è diventato frequentabile solo prima di mezzogiorno e dopo le sette di sera.
👉Per il pasto di mezzogiorno ci sono due opzioni: o si salta o si provvede senza lunghe cotture... e scottare la tosella in padella, senz'olio e senza altre complicazioni, è davvero elementare e veloce: una leggera spolverata di pepe nero e basta. Le due verdure aiutano a rinfrescare.

giovedì 28 luglio 2022

Piccoli deliri: il festival del Würstel vegano

Dopo il burro senza grassi e la birra senza alcool il pensiero debole ha concepito anche il Würstel senza carne (a Merano, che é la patria del Meraner Wurst).
Non siamo in uno sketch di Aldo, Giovanni & Giacomo: è tutto vero, foraggiato con soldi pubblici e organizzato dal Servizio Giovani del Comune di Merano. Forse per compiacere i radical-chic locali, in piena crisi di protagonismo.

Un vero Meraner Wurst di maiale e manzo: carne e grasso di maiale con una certa
quota di manzo, qui assieme ai classici crauti. Perché mai usarne il nome per appi-
cicarlo a esercitazioni vegane che c'entrano, bisognerà pur dirlo, meno d'un cazzo?
Non sono salsicce ma cilindri di soia e tofu, o altri componenti che vanno dall'albume agli olii vegetali. Prendendo come riferimento la marca "Wuberone" di puro suino il prezzo dei würstel vegetali, oscilla dal doppio al triplo, ma questo, in sè, non mi pare un problema. Anche se in caso di "eventi" come quello di Merano, si è andati oltre, è ovvio...
👉Ma il fatto è che non c'è nessun, ma proprio nessun motivo per usare il termine "Würstel". Tutti sanno cos'è un Würstel e sanno che è un'altra cosa, fatta con carne e grasso di maiale. E allora cos'è questo Würstel vegano: si tratta forse di millantato credito?

venerdì 22 luglio 2022

Aggiornamento: da oggi c'è anche il kit antizecca!

Ci sono tre new entries nelle dotazioni dello "zaino sempre pronto".
Ok ragazzi, vi ringrazio per avermela tolta! A collaudare la pinzetta é stato il gatto Milo e la pinzetta è finita nello "zaino sempre pronto" assieme al repellente Autan e all'Aureomicina in pomata perché quel che è già lì non può essere dimenticato a casa! L'ultimo aggiornamento delle dotazioni dello "zaino sempre pronto" risaliva all'agosto del 2020, che fu l'estate del Coronavirus più aggressivo.

sabato 16 luglio 2022

A Malga Casapinello da Malga Colo (Lagorai)

Una bella girata a piedi per fare scorta di burro, tosella e ricotta, che sono i tre prodotti di malga quando la stagione dell'alpeggio è agli inizi.
malga casapinello
Le malghe hanno riaperto da poco e le praterie alpine sono in pieno fiore. Sarà inutile cercare formaggi invecchiati: non c'è stato il tempo. Bisogna invece puntare sulla ricotta (fresca o affumicata) oppure sulla bianca e morbida tosella. Ma soprattutto sul burro...
burro di malga
La forma da mezzo chilo in uso alla Malga Casapinello (in pratica è come una firma
che distingue una malga dall'altra).
Nello zaino il burro riesce a mantenere la propria consistenza per un paio d'ore. Con questa idea ben fissa in testa decido di trasformare la consueta puntata in auto fino alle malghe in una piccola escursione a piedi prolungata fino alla malga che sta più avanti, oltre l'ultimo parcheggio in quota.
malga casapinello
In questo torrido luglio del 2022 anche le mucche cercano refrigerio nell'ombra del
bosco e il pastore dei Lagorai si riposa in malga (capre e pecore sono recintate).
Vedi le altre foto in Google Foto.
👉Il burro migliore è proprio quello d'inizio stagione, quando le vacche da latte possono brucare l'erba in fiore, quella più ricca dell'intera estate. In malga se ne ricava un burro di colore giallo intenso, molto diverso da quello delle latterie industriali, che è di colore bianco e molto più povero di sapori e aromi.
👉La rustica tosella è quel bianco formaggio fresco a pasta molle (ancora quasi allo stadio di cagliata e quindi con una notevole parte di siero al suo interno) che va consumato entro pochi giorni e che era destinato a soddisfare la quotidiana necessità di sfamare i malgari perchè così si risparmiava il più pregiato, richiesto e remunerativo formaggio di malga. Di solito la tosella viene passata alla griglia o in padella, ma può essere anche impanata e fritta o anche abbrustolita nel forno a grill. Essendo priva di sale, va insaporita dal consumatore durante la cottura.
Scarica la traccia GPS da Wikiloc.
👉La ricotta fresca (così come la tosella) va trasportata in un contenitore tipo Tupperware a tenuta stagna. Per la sua variante affumicata (più secca) basta invece avvolgerla in carta oleata o foglio di alluminio.

Quote e dislivelli (dati del GPS):
Quota di partenza/arrivo: m 1.745 (parcheggio)
Quota massima raggiunta: m 1.893
Quota minima raggiunta: m 1.707
Dislivello assoluto: m 147
Dislivello cumulativo in salita: m 275 circa

venerdì 1 luglio 2022

A Malga Mendana dalla Busa delle Mee (Lagorai)

Facile e inconsueto giro in quota lungo le forestali che portano prima a Malga Sette Selle e poi a Malga Mendana, nei Lagorai meridionali.
malga sette selle
Gli edifici di Malga Sette Selle, con il Sasso Rosso (sx) e il Sasso Rotto (a dx) sullo sfondo. Sono luoghi di antica colonizzazione e ancora molto legati alla cultura di monte e di paese, con diverse malghe ancora attive. Con qualche brutta eccezione.

valsugana
Dall'alta Valle di Sette Selle: la Valsugana con il largo massiccio del Monte Grappa
che ne sbarra lo sbocco in pianura. In ombra la piccola catena che la separa dall'al-
topiano del Tesino, con il Monte Mezza e la contigua Cima la Presa, più il Monte Le-
fre
, che resta più spostato verso chi guarda.
Vedi le altre foto in Google Foto.
Posti snobbati dal turista più modaiolo, che sembra apprezzarli solo a parole ("Oddio, vorrei vivere qui tutto l'anno!"), ma che in realtà se ne tiene distante ("Io all'apericena non rinuncio!"). E per fortuna che è così!
👉Qui le ristrutturazioni di baite e malghe sono curatissime, puntigliose e vengono fatte con pietra, legno e scandole, eppure nessun architetto o geometra è mai morto di fame anche se qui gli aspiranti arkistar hanno poca decorrenza.

Nota sull'escursione: terminato il lungo avvicinamento in auto, si tratta di una ariosa camminata tra i pascoli alti in una zona dei Lagorai meridionali,
Scarica la traccia GPS da Wikiloc.
 tra Val dei Mocheni e Cima d'Asta, che gravita sulla Valsugana ma ha caratteri prettamente alpini. Questi monti minori sprigionano grande fascino e bellezza e osservano dall'alto il solco della Valsugana, sempre più congestionato e lontano. Un altro mondo.

Quote e dislivelli (dati del GPS):
Quota di partenza/arrivo: m 1.721 (parcheggio)
Quota massima raggiunta: m 1.962
Dislivello assoluto: m 241
Dislivello cumulativo in salita: m 350 circa
Dislivello cumulativo in discesa: m 350

domenica 26 giugno 2022

I Kaminwurzen fatti in casa e quelli industriali

Quelli "hausgemachten" (fatti in casa) sono ormai introvabili, ma in qualche modo sono riuscito a mettere le mani su questi, autoprodotti da un testardo Bauer che vive nel suo maso in Val Sarentino.
Il Kaminwurz è un salamino da taglio affumicato prodotto per autoconsumo nei masi tirolesi. Era fatto con le carni del maiale. Più piccolo della "luganega da taglio" trentina, compare come "salsiccia secca" in Carnia, Slovenia e nella Croazia montana.
Ed ecco a confronto i Kaminwurzen caserecci sarentinesi (a sx) con quelli commercializzati da uno storico produttore meranese che opera su base industriale (a dx), uno che nel suo settore è diventato una potenza economica, commerciale e mediatica.

Quelli hausgemachten sono più morbidi, più grassi ed hanno anche un sapore più
pieno, ma c'era da aspettarselo, grazie anche alla grana più grossa.
Hausgemachten e industriali a confronto:
👉Entrambi superano a mani basse la prova di ingresso: non sono duri e secchi come il legno (difetto molto comune fra gli "industriali" di bassa lega da discount).
👉Nessuno dei due soffre di un altro difetto altrettanto diffuso: la grana troppo fine, che a sua volta si traduce in secchezza. Quello casereccio ha una grana leggermente più grossa dell'industriale, in ogni caso più leggera di quella di una trentina "luganega da taglio" o di una slovena "suha klobasa".

lunedì 20 giugno 2022

Una nuova robusta griglia in ghisa per il barbecue

Trasmette una rassicurante sensazione di stabilità e robustezza ed è più facile da mantenere pulita. Collaudo veloce con le luganeghete.
Chi se ne intende dice che sopporta le alte temperature senza deformarsi ed è in grado di trattenere a lungo il calore (l'inerzia termica della ghisa favorisce la uniformità di cottura). Collaudata con le lunghe e sottili luganeghete, tipo quelle della birreria Pedavena.
Le luganeghete in tavola assieme alle patate lesse condite con l'erba cipolllina, ac-
compagnate dai cipollotti di Tropea. Con le foglie di uva Fraga che aiutano.
Senza contare che la ghisa conferisce agli alimenti quei segni di bruciatura che rendono le grigliate tanto attraenti.
👉Qualcuno dice che non è molto adatta alle verdure: vero, ma basta cuocerle tenendola ad una distanza maggiore dal letto di braci, tutto lì.
👉Dopo un rugginoso inverno all'aperto si pulisce nello stesso modo usato per il forno olandese: strofinare energicamente con una spazzola di metallo, senza paura di graffiare. Poi ungere con olio e rimettere sul fuoco, scaldando molto e ancora molto: è un ciclo che sopporta all'infinito.
Le luganeghete del Meggio (Valsugana) prima e dopo il passaggio sulla nuova griglia di casa. L'involucro non sarà di puro suino, ma si fanno comunque apprezzare: morbide e di grana fine hanno passato il test (e con loro anche la griglia, va detto).