giovedì 20 agosto 2020

Tre cose da aggiungere nello zainetto leggero, in questa estate segnata dal Coronavirus

in montagna
La mascherina di riserva e l'igienizzante da non dimenticare.
La tempesta perfetta che ha fatto impallidire Vaia si è insinuata fin dentro lo zainetto sempre pronto, quello che uso per le uscite di un solo giorno.
L'ha fatto con discrezione, imponendo solo due piccole e leggere aggiunte: il liquido igienizzante per le mani (piccolo e senza spigoli, in realtà) e la mascherina di scorta (=se si rompe l'elastico).
👉Ma oltre a queste due aggiunte ovvie, c'è stata, a ben guardare, anche una sostanziale riconsiderazione del valore d'uso dello spork anglosassone (=spoon+fork): l'avevo sempre considerato un giocattolino pubblicitario, ma a conti fatti non è così, anzi, funziona benone!
mangiare in montagna
Mentre il sacco a pelo prende aria il cucchiaio-forchetta è già pronto per uno "zuppone da bivacco" fatto di fagioli borlotti, tonno ed erba cipollina. E albicocche della Val Venosta.


2 commenti:

  1. Una curiosità: in camminata la mascherina la portavi addosso o semplicemente a portata di mano?
    Io avevo legato un cordino agli elastici (tipo porta occhiali) e la tenevo al collo e la tiravo su all'occorreza.

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    Risposte
    1. La portavo in una delle due tasche esterne dello zainetto.

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