venerdì 1 gennaio 2016

Il "Pigleider Hof" di Aldino e l'inossidabile Hilde

E' una delle poche osteria-albergo sopravvissute alla tempesta della modernità e viene ancor oggi gestita dalla mitica Hilde (con l'aiutino della nipote).
Pigleider Hof
A parte la pellicola d'asfalto sulla vecchia stradella bianca, qui poco è cambiato dalla
fine della guerra e dagli anni del boom, che portarono i primi turisti e segnarono la
fine dell'isolamento dell'altipiano. Dal parcheggio del Pigleider Hof inzia una passeg-
giata nei boschi dell'altipiano che porta alla balconata della Rotwand, una parete di
porfido rosso
che precipita sulla Val d'Adige con un salto verticale di quasi mille metri.
La vecchia Hilde può far venire in mente il vecchio Bruno Detassis col suo rifugio Brentei, nel Brenta trentino. Gli anni d'oro, infatti, sono in fondo gli stessi anche se il campo d'azione è stato ben diverso, qua i contadini, i Bauern attenti al soldo mentre le novità premevano dal fondovalle, là il nascente turismo di massa, destinato ad asfaltare le vie dei precursori, che tenevano ancora (come Detassis) un piede nell'Ottocento.
Pigleider Hof
C'è ancora anche lui, il vecchio Andreas e come sempre si da da fare in cucina, dove
eccelle nella preparazione degli Schmarren, veramente di rara perfezione, ma
anche i suoi Spiegel Eier allo speck con patate non scherzano.
Ma alla fine per chi si presentava alla porta l'accoglienza la stessa: semplice, rustica e, oggi possiamo davvero dirlo, d'altri tempi, altri anche perchè il Detassis se ne è andato da tempo.
Senonchè il Pigleider Hof della Hilde esiste ancora. Nonostante le stagioni, le vicissitudini e gli incidenti grandi e piccoli la vecchia Hilde e il suo anziano compagno Andreas sono ancora sulla breccia.
Alcuni visitatori storcono il naso, vorrebbero qualcosa di più moderno, la patina del tempo che s'è depositata su tavoli e panche sembra disturbarli...

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