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| Le scorciatoie pedonali traforate nel denso tessuto edilizio medioevale vengono ancor oggi usate dagli abitanti e mettono in comunicazioni la centralissima arteria porticata con le vie sul retro. Tre esempi fra via Portici e la retrostante via Dottor Streiter. |
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La plastigrafia generata da Google AI fa capire com'era fatta la cellula di base della cittadina urbana del Nord-Europa, dove lo spazio era poco, d'inverno nevicava e co- munque i frigoriferi erano di là da venire. Case alte, strette, addossate, botteghe sul fronte strada e gli indispensabili orti sul retro. |
Il "modulo gotico" è una specifica unità edilizia e urbanistica che ha definito il volto di moltissime città europee tra il XII e il XIV secolo.
👉Il modulo-base ha una pianta stretta e profonda, insomma "a striscia". La striscia ha il fronte stretto: la facciata sulla strada è solitamente molto limitata (tra i 4 e i 6 metri). Questo perché le tasse e il valore del terreno venivano calcolati in base all'affaccio sulla via pubblica. Viceversa, si sviluppa molto in profondità: l'edificio fronte strada si estende molto all'indietro, raggiungendo anche i 20-30 metri, e termina spesso in una corte interna o un piccolo orto. Per compensare la mancanza di larghezza, le case si alzavano su 3 o 4 piani con a piano terra la bottega o il laboratorio artigianale e ai piani superiori la abitazione della famiglia proprietaria e gli alloggi per gli apprendisti.
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La Laubengasse oggi. Alle spalle di ogni arco si apriva il fronte strada della bottega, l'unica presa di luce del lungo compendio edilizio che si sviluppava verso l'interno e che sfociava negli orti retrostanti (oggi completamente saturati da costruzioni). |
Le unità sono adiacenti le une alle altre, condividendo i muri laterali per risparmiare materiale e calore.
👉Ma quando è nato questo modello insediativo così stretto, così lungo, così alto e così buio? Nel Medioevo, dopo la svolta dell'anno 1000, il crescere della popolazione agricola e la rinascita dei commerci portò a un'esplosione demografica delle città. Dato che lo spazio all'interno delle mura era finito e prezioso, il modulo gotico permetteva di: garantire a quanti più mercanti possibile un accesso diretto alla strada principale, creare un tessuto urbano denso ma funzionale.
In molte città tedesche, polacche o anseatiche (come Danzica o Cracovia), questo sistema si mostra con maggiore evidenza: le case hanno tetti a spiovente molto ripidi rivolti verso la strada, creando quel profilo alto e seghettato tipico dello skyline medievale nordeuropeo.
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