sabato 1 dicembre 2012

Con la scusa del fotovoltaico

Quando le energie alternative diventano una gran bella foglia di fico...
Altopiano di Asiago (Veneto): presso l'agritur di Porta Manazzo.
(foto Mario Otello)
In Sicilia la mafia ringrazia: i grandi campi di pale eoliche sono stati la new-entry del decennio.
Qui al nord le cose si declinano in altro modo e
l'affarismo di provincia resta cosa minore quando non riguarda il core-business dello sci. Un povero impasto fatto di pochi schèi publici, spesso più europei che locali, qualche amicizia parentale, amministrazioni in mano a geometri e commercialisti di paese. Sullo sfondo di una indifferenza schietta e diffusa, quasi esibita.
E' il popolo dei capannoni che sale in quota, e cosa non fa per un Euro di contributo! A futura memoria resta il saccheggio ambientale, un bel lascito per figli e nipotini, verrebbe da dire.

2 commenti:

  1. ma cosa deve alimentare tutto quell'ambaradan???

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  2. Sono circa 50-60 metri quadrati. A mezzogiorno di una giornata serena producono 50-60 x 8-10 = 4000-6000 Watt di potenza elettrica, cioè 4-6 Kilowatt (il contratto di casa "vale" 3 Kilowatt). Nelle ore non centrali di un giorno nuvoloso di mezza stagione la potenza cade drasticamente e s'azzera di notte. Se l'idea sia venuta a quelli della malga o a quelli dell'agritur non lo so...

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