mercoledì 14 settembre 2016

I manicotti di cipolla imbottiti

Quando piove e ripiove e si rimane caserm-arrest, finisce che si mettono le mani fra le vecchie foto, ci si ricorda di posti o cose. Saltano fuori cose recenti ma già dimenticate. Esperimenti col barbecue, per esempio.
cipolla e pasta di luganega
La cottura trasferisce alla carne il sapore della cipolla, che richiama una salsa diver-
sa dalla senape. E allora cosa c'è di meglio della balcanica e rossa salsa aivar per
accompagnare carne e cipolla passate sul fuoco della griglia? Sempre da oriente si
potrebbe forse prendere il liptauer, coi suoi sapori austroungarici... 
Se si  dimenticano le cipolle nell'orto, ecco che vanno in fiore, una grossa sfera bianca piantata su un grosso e robusto gambo cavo.
Un tubo vuoto verde e croccante, un involucro vegetale che si può (perchè no?) imbottire di carne macinata, e poi passare alla griglia o alla piastra.
Meglio ancora se si usano gli avanzi di pasta di luganega, che è già completa di spezie e contiene anche quella quota di lardo che aiuta, colando, a non far seccare troppo la carne.

2 commenti:

  1. Buon giorno,
    non c'entra niente con questo post ma le segnalo questo blog (se non dovesse conoscerlo già):
    http://www.alpinismomolotov.org/wordpress/

    Grzie e saluto

    Anna

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  2. Grazie per avermelo ricordato. Sì, lo conosco e lo leggo anche. E' stimolante e vario, una specie di cerniera mentale fra il mondo dei montagnini ruspanti e quello dei montagnini metropolitani (che io chiamo "urbanoidi"). Mi piace il suo taglio da "antifascismo militante" ma lo trovo un po' cerebrale. Comunque, fa parte della "famiglia", o no?

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