martedì 8 maggio 2018

Sono giusto cinquant'anni da quando Trento si lasciò alle spalle il medioevo...

Dopo ben otto secoli di dominio vescovile, un secolo di Restaurazione, vent'anni di fascismo e trenta di strapotere democristiano la "città del Concilio" buca finalmente la cappa clericale che l'avvolge da mille anni. Ma la spinta viene da fuori...
trento 1968
Maggio 1968. Nella foto di Dino Panato gli studenti di sociologia vengono rilasciati dalla polizia e sfilano in Piazza Duomo. Per Trento fu un evento inaspettato, disruttivo, un vero punto di non ritorno. Da allora nulla fu più come prima. Cambiò tutto, perfino il modo di andare in montagna. Su quei giorni Fabrizio de Andrè ha scritto: "E se vi siete detti non sta succedendo niente, le fabbriche riapriranno, arresteranno qualche studente convinti che fosse un gioco a cui avremmo giocato poco provate pure a credevi assolti siete lo stesso coinvolti." ("Storia di un impiegato", 1973)

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