giovedì 25 giugno 2026

L'ultimo strudel in casara a Malga Celado

In pratica la vecchia casara chiuderà a breve, sostituita da un bar "con ampie vetrate aperte sul panorama": sempre più soldi pubblici spesi per portare più periferia in quota...
Il soffitto basso della vecchia casara con le sue finestrine quadrate che impediscono al solleone di penetrare all'interno: diventerà un magazzino e lo farà a breve, questione di settimane. Ci si mangiava con piatti tradizionali, formaggi della malga e insaccati vari. E i soldi pubblici non vengono spesi per restaurarla e mantenerla in salute ma per aggiungere un nuovo edificio di gusto cittadino.
Ma si poteva anche semplicemente farci colazione, con l'ottimo strudel ben farcito
ma soprattutto preparato con la pasta matta della tradizione casalinga, quella che
non ha bisogno di lievito, non ha uova e, nella sua versione più semplice, non ha
nemmeno il burro: solo farina, acqua tiepida, olio, sale.
Tra i prodotti  spiccano il formaggio di malga (stagionato da un minimo di 60 giorni fino a un anno), lo schiz (il formaggio fresco bellunese da fare alla piastra), la ricotta e lo yogurt.
👉A 1.316 metri sulla sommità dell'omonimo monte, si trova nel comune di Arsiè (Belluno). Pur trovandosi amministrativamente nel territorio del Veneto, è geograficamente e culturalmente legata all'altopiano del Tesino, un luogo molto amato dagli abitanti di entrambi i versanti.
Malga Celado, con la cresta di Monte Coppolo sullo sfondo (dietro il Coppolo c'è il Passo Brocon).


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