giovedì 16 luglio 2026

Il ponte sospeso sul Marterloch in Val Sarentino

Sotto il piano di calpestio corre la condotta che porta l’acqua della Val Sarentino fino a San Genesio, una delle zone più aride dell’Alto Adige (in pratica è un Waal del XXI secolo).
Si tratta anche del ponte sospeso più lungo dell’Alto Adige: 271 metri di lunghezza e 130 metri di altezza, si trova in Val Sarentino, sopra l'abitato di Ponticino. La condotta che trasporta fino a 100 litri d’acqua al secondo in un tubo del diametro di 50 centimetri si trova sotto il piano calpestabile ed  lunga più di 20 chilometri.

L'antica mulattiera restò in servizio fino al 1980, quando la Provincia Autonoma di
Bolzano aprì la nuova stradina asfaltata di collegamento fra i masi alti.
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Evita la discesa e la risalita della forra di Marter e rende così più agevole il percorso turistico San Genesio-Sarentino: un antica via pedonale e da muli che per secoli ha costituito l'unico collegamento fra Bolzano alla Val Sarentino, cioè l'unico accesso alla valle.
Scarica la traccia GPS da Wikiloc.
👉Evita la discesa e la risalita della forra di Marter e rende così più agevole il percorso turistico San Genesio-Sarentino: un antica via pedonale e da muli che per secoli ha costituito l'unico collegamento fra Bolzano alla Val Sarentino, cioè l'unico accesso alla valle.. Questo "percorso alto" correva all'altezza della fascia dei masi, li collegava fra loro e rimase in piena attività fino al 1980, quando la Provincia Autonoma di Bolzano costruì una nuova stradina asfaltata che si sovrappose in gran parte alla precedente mulattiera. Rimaneva insoluto il problema del superamento della gola di Marter, il Marterloch, tratto ripidissimo e pericoloso, oggi brillantemente superato dal ponte sospeso multifunzione: passaggio pedonale e fornitura d'acqua per l'agricoltura dei masi (possiamo considerarlo un Waal del XXI secolo).
👉L’antico collegamento con Bolzano era solo pedonale. Partiva dai pressi dell’attuale monumento alla Vittoria passando per Sant’Antonio e il castello di Rafenstein, per poi percorrere a mezzacosta il versante destro orografico della valle fino ad attraversare la gola del Marterloch fino a raggiungere finalmente Sarentino. E' stata a lungo l'unico collegamento fra Sarentino e Bolzano. Una via che era percorsa da portatrici, cavalli da soma, carri trainati da buoi. Le profonde scanalature nel selciato – tuttora visibili – testimoniano il continuo passaggio su questo “valico montano” vicino alla ricca città.

Quote e dislivelli (dati del GPS):
Quota di partenza/arrivo: m 930
Quota massima raggiunta: m 1.053
Quota minima raggiunta: m 908
Dislivello assoluto: m 123
Dislivello cumulativo in salita: m 350 circa
Dislivello cumulativo in discesa: m 350 circa
Lunghezza con altitudini: km 8,5 AR
Tempo totale netto: ore 3:00 AR
Difficoltà: E

Descrizione del percorso: la traccia GPS toglie ogni problema di orientamento e rende superflua la descrizione dettagliata.

Come arrivare: da Bolzano imboccare la Val Sarentino e risalirla fino a poco prima di sarentino, cioè fino a Ponticino, dove si può parcheggiare l'auto.

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