sabato 11 luglio 2026

Quando Piazza Walther funzionava anche da terminal di una nuova rete tramviaria cittadina

Tra il 1909 e il 1948 tre diverse linee tramviarie convergevano nella piazza centrale di Bolzano arrivando da Gries, da Laives e dal Renon...
L'angolo della piazza con il duomo. Si vedono due tram in basso a sinistra. Appena fuori quadro, sulla destra, c'era la partenza del trenino del Renon. La foto risale al periodo fascista, quando la piazza era intitolata al re d'Italia.

Il tram in via Leonardo da Vinci. Il "grattacielo" di piazza Sernesi (oggi Piazza Uni-
versità) non era stato ancora costruito. Il servizio cessò nel 1948 con l'introduzione
dei bus, che estesero il servizio anche al nuovo quartiere operaio di Don Bosco.
Il capoluogo sudtirolese ebbe, fino al 1948, una sua rete tranviaria urbana composta da due linee per i paesi di Gries (aperta nel 1919) e San Giacomo-Laives (aperta nel 1914 e prolungata nel 1931). Che si aggiunsero alla linea per il Renon (era stata inaugurata già nel 1907), con il suo primo tratto urbano e la successiva tratta a cremagliera che si arrampicava sull'altopiano.
Bolzano é stata anche la città delle funicolari (Virgolo, Guncina, Mendola) e funivie (del Colle) nonchè di ferrovie suburbane (Renon, Caldaro, Val Gardena, Val di Fiemme).
Una prima linea tramviaria, costruita già nel 1907, si dirigeva verso la stazione e poi costeggiava la linea del Brennero fino a Rencio, dove uno "spintore" la prendeva in carico per portarla sull’altopiano del Renon tramite una cremagliera. Era gestita dalla FEAR – Ferrovia Elettrica dell’Alto Renon. Qui giungevano le motrici della Ferrovia del Renon, come quella che si vede, – Immagine Coll. G. Fiorentino da www-clamfer.it - foto degli anni Cinquanta.

Una seconda linea urbana era la Grieser Bahn, (costruita nel 1908) passa sul ponte Talvera e si dirigeva verso Gries (alta via Fago), che allora era un sobborgo di Bolzano.
La terza linea urbana era la Jakober Bahn, costruita nel 1914 per raggiungere San Giacomo. Per la sua realizzazione si rese necessario vincere le resistenze della Ferrovia del Brennero che ne temeva la concorrenza per il traffico locale. Oltrepassa il fiume Isarco sul ponte Loreto che fiancheggia il ponte della ferrovia e prosegue verso sud fino a Vurza. Nel 1931 è stata prolungata fino a raggiungere Laives, che dista 10 Km. In foto vediamo il tram di Laives al capolinea.

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