lunedì 24 febbraio 2014

La giardiniera della Betta (come prepararla)

Per i miei standard, questa preparazione estiva è stata un po' troppo lunga (e anche un tantino complicata), eppure ora...
Terminata la preparazione delle sei verdure si può iniziare con la cottura del li-
quido di governo (in alto a destra) per passare poi all'aggiunta in tre tappe del-
le verdure facendo bene attenzione ai tempi. In basso la pentola dopo l'aggiunta
di fagiolini, sedano e carote (che vanno cotti per 10 minuti).
...che siamo ancora a metà del guado perchè la fine dell'inverno non si intravvede, mi ripeto che questo investimento estivo meritava.
Ma vediamo le tappe.
Dopo l'aggiunta di cipolle e cavolfiore cuocere per 8 minuti e poi aggiungere i pe-
peroni e cuocere per altri 5 minuti. Se serve, prolungare il finale per altri 5 minuti.
Per prima cosa, naturalmente, bisogna procurarsi gli ingredienti, e in questo caso mancavano le cipolline (domenica e negozi chiusi) che perciò sono state sostituite da cipolle bianche tagliate a pezzi).
Una volta terminati la pulitura e il taglio delle verdure ci si deve assicurare di avere a portata di mano un timer, poi si può iniziare mettendo in una pentola aceto, zucchero, sale, olio, capperi, acciughe, concentrato di pomodoro, chiodi di garofano, noce moscata e pepe (per le quantità, vedi la ricetta).
Questo liquido di governo va cotto per 5 minuti dopodichè si passa all'aggiunta delle verdure secondo quest'ordine:
La giardiniera della Betta può essere consumata da sola, come antipasto, ma
riesce bene anche come accompagnamento a piatti di carne (nella foto di
destra fa squadra con l'ajvar).
al suono del timer si aggiungono i fagiolini, il sedano e le carote e si lascia cuocere per 10 minuti;
 a tempo scaduto aggiungere i cavolfiori e le cipolle e cuocere per altri 8 minuti;
 alla fine, ed è l'ultima tappa, si aggiungono i peperoni e si lascia cuocere per altri 5 minuti.
Eventualmente si allunga la cottura per altri cinque minuti. Invasare quando lo "zuppone" è ancora caldo.
In ogni caso è meglio lasciar passare qualche settimana prima del consumo.

Nessun commento:

Posta un commento