sabato 19 aprile 2014

La Birreria Cornale nel Canale di Brenta

Strizza l'occhio alla Baviera dell'Oktoberfest ma la sua natura rimane schiettamente veneta e nazional-popolare.
Birreria Cornale
Si trova in Valsugana, alla stretta di Forte Tombion, proprio al confine fra Veneto
 e Trentino, dall'altra parte del fiume,  lungo la ciclabile della Valsugana che per-
corre il Canale di Brenta, sfiora il Covolo di Butistone e passa vicino ai 4444
gradini della Calà del Sasso. Ai piedi dell'altipiano di Asiago e giusto sotto il forte
di Monte Lisser e al suo dirimpettaio di Cima Campo. E' stata ricavata dal signor
Cornale dai vecchi alloggi per i finanzieri in servizio al confine di Forte Tombion.
Gli striscioni di plastica annunciano una improbabile "Cucina Bavarese" che non c'è, e la birra è solo la normale Augustiner, nulla di più.
Eppure, anche se la sua anima resta di incerta collocazione, di questo locale tutto si può dire, tranne che non abbia un suo riconoscibile carattere, magari sfuggente e provvisorio ma per contro assai vitale, popolare e meticcio.
Birreria Cornale
Il posto si sforza di esibire atmosfere da pub inglese o birreria germanica. Non
mancano richiami motoristici mischiati ad echi contadini da anni Cinquanta. Uno
stile agro-industriale che Bruno Munari avrebbe definito "arabo-bergamasco".
Più che in Baviera, qui ci si sente piuttosto nella pianura padana, sospesi "tra la padania e il west", roba da pick-up e polvere, con un po' meno leghismo e un po' più "lambrusco e pop-corn".
Il sito web della Birreria Cornale è ancora in costruzione. Vedi in Street View.
La birreria/pizzeria/trattoria è molto conosciuta in zona ed è meta dei cicloamatori che frequentano la ciclabile, ma si può raggiungere anche in auto direttamente dalla superstrada SS47 (per chi arriva da Trento) o dalla stradina in destra Brenta  (per chi arriva dal Veneto). Quando passo da queste parti mi fermo regolarmente, ormai è quasi un rito e non fermarsi suonerebbe bestemmia.
Ah già, il menù: lasagne al forno, gnocchi, tortelloni, trotine fritte, baccalà alla vicentina, prosciutto e mozzarella, zuppa di porcini, spatzlei (anzichè spätzle), canederli, stinco, gulash (anzichè gulasch), wurstel (anzicè würstel), pizze-toast, panini, radicchio di Chioggia, spaghetti, zuppa di cipolla, carne salada con fasoi, roast-beef all'inglese, pollo e patatine, trancio di "wurstel", bigoli di Bassano, eccetera. E' un menù di certo poco bavarese, come il gestore sicuramente sa, ma è anche vero che si tratta di piatti ruspanti e quasi sempre cucinati in maniera passabile... siamo pur sempre nella patria dei capannoni (o no?). Prezzi in crescita...
Birreria Cornale
E' un posto ruspante e sboccato come si usa tra il popolo dei capannoni, ma senz'altro meno angosciante di quei non-luoghi fatti di cemento e plastica che si estendono a perdita d'occhio nei territori della "padania classics" autenticamente leghista.

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