domenica 13 marzo 2016

Cinque Terre: come bypassare la Via dell'Amore (che - ormai - è perennemente chiusa)

Il tratto più celebrato del famoso Sentiero Azzurro è ormai chiuso in permanenza, nell'assordante silenzio delle burocrazie locali. C'è però un'alternativa: passare dal sentiero alto, quello che gli abitanti di Riomaggiore e Manarola hanno usato per secoli, prima dell'apertura della Via dell'Amore (che risale agli anni Venti del Novecento).
Cinque Terre Costa del Corniolo
L'antico ponte pedonale segna l'inizio del sentiero CAI 531, che da Riomaggiore "nuovo", appena a sinistra della nuova zona di espan-sione cosparsa di casette seriali (che ho volutamente escluso dall'inquadratura) lascia la valletta del Rio Finale e si inerpica lungo la Costa del Corniolo. Il sentiero è molto ripido. Da queste parti, infatti, i pendii venivano aggrediti lungo la linea di massima pendenza e i salti si superavano d'impeto, con lunghe rampe di gradini che in caso di pioggia diventano scivolosi.
Cinque Terre da Riomaggiore a Manarola
Riomaggiore "nuovo" dalla Costa del Corniolo (quota ufficiale 240 metri, ma il GPS
dice che sono 190). A sinistra un muraglione della strada statale delle Cinque Terre
e sullo sfondo il profilo del santuario della Madonna di Monte Nero.
Vedi le altre foto in Picasa Web Album.
Attenzione: si tratta di un vero e proprio percorso escursionistico. Insomma, non è una passeggiata urbana tipo promenade, com'era la vecchia e insuperata Via dell'Amore.
Il sentiero CAI, che è in gran parte scalinato, risale ripidamente la Costa del Corniolo e scende altrettanto ripidamente dall'altra parte, tra il paesaggio a terrazzi che ha reso famose le Cinque Terre.
Bisogna fare attenzione, le alzate dei gradini sono a volte veramente troppo alte e in discesa i bastoncini
GPS Cinque Terre da Riomaggiore a Manarola
La traccia inizia e termina davanti ad una stazione ferroviaria. Il treno è il modo giu-
sto per visitare le Cinque Terre e le corse sono frequenti.
Scarica la traccia GPS da Wikiloc.
tornano utili specialmente quando la pioggia ha bagnato le pietre lisciate dal tempo.
Gran parte dei terrazzi sono abbandonati e invasi dalla sterpaglia, ma ci sono anche impianti a vigna (il famoso bianco delle Cinque Terre) e addirittura qualche appezzamento recuperato e rimesso a coltura di recente.
Dallo spiazzetto di "quota 240" la vista è aperta sia in direzione di Riomaggiore che verso la lontana Punta Mesco, il promontorio sopra Monterosso che chiude ad occidente la riviera delle Cinque Terre. Da questo momento
si scende in fretta lungo una sequenza di vertiginose rampe scalinate, fino nel centro di Manarola e al tunnel pedonale che porta alla stazione ferroviaria. Dalla stazione è possibile anche percorrere un brevissimo tratto (forse 200 metri) di quella che una volta era la Via dell'Amore ed avere un'idea del perchè questa Promenade marina fosse la più famosa d'Italia.

Quote e dislivelli:
Quota di partenza: m 19 (stazione FS di Riomaggiore)
Quota di arrivo: m 31 (stazione FS di Manarola)
Quota massima raggiunta: m 191
Dislivello assoluto: m 12
Dislivello cumulativo in salita: m 251
Dislivello cumulativo in discesa: m 246
Lunghezza con altitudini: km 2,9
Tempo totale netto: ore 1:15
Difficoltà: E

Descrizione del percorso: dalla stazione ferroviaria di Riomaggiore (m 19) si imbocca il tunnel pedonale che sbocca in Via Colombo, si risale la Via Colombo svoltando poi a sinistra per salire al piazzale dove si trova la chiesa di San Giovanni Battista (m 60). Si prosegue sull'ampio lastricato pedonale che passa sotto il Castello e lo aggira in piano alla base. Si prende la stradina asfaltata che sale sulla destra tra recenti costruzioni a schiera e subito dopo (tabella) la si abbandona scendendo nel greto del torrente dove inizia il vero e proprio sentiero CAI 531 (ponticello in pietra, m 98). Si segue il ripido lastricato a gradini fino al punto panoramico sommitale posto a quota m 190 (le tabelle riportano m 240), dove si segue l'indicazione per Manarola, che si raggiunge in breve dopo ripida discesa gradinata, a quota m 60 circa. Dal paese un tunnel pedonale porta alla vicina stazione ferroviaria (m 31).

Come arrivare: a Riomaggiore si può arrivare anche in auto (ma il parcheggio è problematico). Il modo migliore è senz'altro arrivarci in treno. Le corse della linea Genova-La Spezia che fermano a Riomaggiore sono frequenti.


Via dell'Amore alle Cinque Terre
Da circa trent'anni la Via dell'Amore viene continuamente chiusa/riaperta/richiusa e neppure in rete si trovano notizie attendibili e aggiornate. L'inerzia e la reticenza delle amministrazioni pubbliche coinvolte è imbarazzante: nè a Manarola nè a Rio-maggiore le mappe delle tabelle informative danno notizia della chiusura, che è ormai - facciamocene una ragione - permanente. Sembra quasi un'opera di voluta disinformacija. Per trovare qualcosa di aggiornato ho dovuto "ravanare" fino a trovare un sito in inglese dove tra l'altro si fa giustamente notare come "The closure of the Via dell’Amore is much more than just an inconvenience to visitors to our area, it’s the denial of a legacy to locals". Chi ama questo tipo di passeggiate dovrà spostarsi su un altro litorale, quello di Opatija, in Istria, dove la Promenade sul mare si snoda per più di dieci chilometri ed è anche illuminata.



5 commenti:

  1. è questa la via dell'amore chiusa?
    http://goo.gl/yomNCb e foto (di mia sorella) seguenti

    non tutto il male vien per nuocere direi, la melassa scorre a fiumi e il kitsch ammazza anche l'escursionista più solido.

    Il resto delle 5 terre è gran bello

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  2. Sì, è questa ma le foto non sono mie; le ho prese in rete: ho cercato nell'archivio ma incredibilmente non ho trovato niente di usabile, e sì che ci sono stato un sacco da queste parti (la mia prima suocera era di Manarola). Invece belle le tue, di foto. Prossima tappa Corniglia-Monterosso...

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  3. foto di mia sorella, non mi faccio bella con le piume altrui ;)
    ma hai visto come l'han conciata? maledetto Moccia e maledetti i suoi lucchetti.

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  4. Si, ho visto. Quando i bambocci col lucchetto diventano geometri e architetti il cerchio si chiude e i lucchettati sono diventati quelli che dovrebbero tutelare paesaggio, ambiente e territorio. Ma se le loro teste fuggono all'estero, non è meglio? (pensiero cattivo).

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  5. Quelle teste lì mica le vogliono all'estero. Vogliono quelli in gamba che noi non vogliamo, o non paghiamo, o non assumiamo eccetera eccetera

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