sabato 3 novembre 2018

Nelle settimane delle castagne e del vino novello

Il fuoco di legna che scoppietta, i colori dell'autunno e l'odore dell'inverno in arrivo, è tempo di castagne e vino novello...
castagne
Le caldarroste sono le castagne arrostite sulla fiamma viva e spellate a mano
quando  ancora scottano. Nelle città venivano vendute in cartocci di carta gros-
sa, quella giallina usata dei macellai. La loro memoria rivive nelle tante "festa
della castagna"  dei nostri paesi.
Il maltempo dell'ultima settimana me l'ha fatto dimenticare ma l'ultima settimana di ottobre a Roncegno, come in tanti posti di mezza montagna, c'é la festa della castagna.
Nelle Alpi come negli Appennini, nella fascia altimetrica sopra il caldo dei fondovalle ma sotto i mille metri di quota, si coltivava il castagno.
Erano la castagna e il marrone a dare l'ormai dimenticata farina di castagne, che è stata per noi come la patata per gli irlandesi...
Il castagno, una coltivazione tradizionale che ha riparato le popolazioni di mezza montagna dalla fame e dalle carestie agricole.
castagne
Ottobre, in montagna, sa già d'inverno, con i suoi giorni più corti, il sole più basso e le serate ormai fredde. E' il tempo in cui si battono e si raccolgono le castagne.
Nelle vallate alpine e sui rilievi dell'Appennino la coltivazione del castagno ha sedimentato abitudini alimentari, momenti e riti sociali molto diversi fra loro. Basti dire dei Törggelen tirolesi e del cacìn ligure.

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