lunedì 14 settembre 2026

La roggia Ackerwaal nell'alta Val di Mazia

La roggia di irrigazione Ackerwaal corre tra i grandi prati e gli spazi aperti dell'alta Matschertal/Val di Mazia, parecchio sopra Sluderno e quasi ai piedi della Weisskugel/Palla Bianca.
Siamo nei giorni della fienagione, i più impegnativi per i Bauern di questi masi alti, davvero unici per l'estensione dei loro prati falciabili, sempre in lotta con i capricci del tempo (anche oggi, dopo che la meccanizzazione ha sconfitto la fatica).
Vedi le altre foto in Google Foto.
La roggia di irrigazione Ackerwaal scorre tra i vasti prati falciabili della Matschertal: un mondo fuori dal mondo poco sopra l'assetata Val Venosta.
Scarica la traccia GPS da Wikiloc.
Il sentiero che la risale fiancheggiandola, marcato AVS 11, è noto per la sua vista sul gruppo dell'Ortles e perchè attraversa pascoli molto vasti. Si snoda sul versante occidentale della valle, in direzione nord.
👉Si lascia l'auto in ingresso al paese, al parcheggio Golgabichl, in epoca medievale luogo di esecuzioni capitali. Entrati nel paese e oltrepassata la chiesa, si procede verso la piazza da dove si stacca la breve rampa che sale fino alla roggia (seguire le indicazioni AVS). Il percorso si snoda  controcorrente e da questo punto in poi sempre in falsopiano. Fino alla fermata bus di "Bivio Thanei" sono solo 200 metri di dislivello distribuiti su 6,5 chilometri di percorso: a parte la breve rampa iniziale che dal paese sale alla roggia, si cammina sempre lungo il Waal, con un andamento pianeggiante quasi sempre in campo aperto e fra i prati.
NB: nel centro di Mazia è ancora in servizio la locanda "Gasthaus Weisskugel" che
fece da base per i primi salitori della Weisskugel/Palla Bianca. E' in ottima salute.
👉Il sentiero di servizio che corre a fianco della roggia termina in località Thanei. Da qui si può, con breve sentierino di collegamento, portarsi al vicino Maso Glieshof, già raggiunto dal turismo alberghiero e quindi in via di rapido snaturamento: la piccola chiesetta è già stata circondata da una colata di asfalto per fare posto al parcheggio dell'albergo. Speriamo che non si ripeta l'impazzimento già visto in un'altra testata di valle che sta appena oltre il crinale, quella dello storico maso di Kurzras in fondo alla Val Senales...
Quote e dislivelli (dati del GPS):
Quota di partenza: m 1.589 (piazzetta di Mazia, accanto alla "Gasthaus Weisskugel")
Quota di arrivo: m 1.784 (fermata bus "Bivio Thanei")
Quota massima raggiunta: m 1.795
Dislivello assoluto: m 206
Dislivello cumulativo in salita: m 250 circa (stima)
Lunghezza con altitudini: km 6,5
Tempo totale netto: ore 2:00 solo andata
Difficoltà: T-E

Descrizione del percorso: la traccia GPS toglie ogni problema di orientamento e rende superflua la descrizione dettagliata. Si parte dal basso e si arriva in alto, così da procedere con il sole alle spalle, tanto il dislivello è davvero minimo (+190 metri in tutto).

Come arrivare: da Merano si risale la Val Venosta fini a Sluderno. Poco dopo - a Tarces - si abbandona la Venosta e si prende a destra per la Val di Mazia, che si risale fino al paese di Mazia (parcheggio) e si prosegue a piedi fino alla testata della valle, in località "Bivio Thanei" dove c'è la fermata del bus (linea 281 - orari utili feriali 9:25 10:25: 11:25, etc) da utilizzare per il ritorno a Mazia (informarsi sul posto perchè il servizio è sì pubblico ma è appaltato a pullmini privati). Vedi anche l'apposito pulsante "Ottieni indicazioni" in Wikiloc. Qui si aspetta il bus e si ridiscende fino al paese di Mazia dove si è lasciata l'auto.

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