venerdì 15 aprile 2011

Il belvedere dell'Istria

Il Monte Maggiore (Učka in croato) chiude a nord il Golfo del Quarnaro ed è la maggiore elevazione della penisola istriana.
La torretta-osservatorio in vetta al Vojak.
La cima si chiama Vojak, è alta 1.401 metri e ospita una torretta-belvedere in pietra costruita nel 1911 che durante la prima guerra mondiale fungeva da osservatorio della Marina austriaca.
Vi si sale in auto da Iĉiĉi (presso Abbazia-Opatija) con una stretta e ripida stradina asfaltata che d'inverno è spesso ghiacciata e inagibile.
Ciò che distingue particolarmente il Monte Maggiore è la veduta che da esso si gode su tutti i lati. Lo notarono già nello scorso secolo i suoi primi visitatori come il professor Johannes Frischauf, dell'Università di Graz, il quale dopo aver visitato diverse vette montuose in Austria, Italia, Croazia e nei Balcani, rilevò in particolare la bellezza del panorama che si offre dalla cima del Monte Maggiore.

Lo sguardo spazia dal litorale dalmata a Fiume (Rijeka) e alle isole del Quarnaro. A sud-est il golfo di Fiume. Verso sud-ovest il litorale istriano e l'Istria interna con i sui suoi villaggi, boschi, prati. Talvolta oltre il mare Adriatico sono visibili le vette degli Appennini. A nord, oltre l'Istria interna, si si intravede il litorale di Monfalcone e Trieste. Il giro d'orizzonte termina a nord-est con i monti della Ciceria e il lontano Monte Nevoso (Sneznik in croato), estrema propaggine orientale dell'arco alpino.

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