giovedì 28 gennaio 2016

Bivacco "Ottorino Vettori" sul Monte Cavioio (Valdastico)

Questo spartano bivacco è addossato alla croce di vetta del piccolo Monte Cavioio, lo spuntone di roccia che domina Arsiero dalle vicine alture di Tonezza del Cimone.
Bivacco Vettori al Monte Cavioio
Il bivacco si trova in una particolarissima posizione all'imboccatura della Valdastico, uno spuntone roccioso sulla verticale di Arsiero che si affaccia sulla pianura vicentina, di fronte ai monti Summano e Novegno. Osservando il bivacco dalla strada che sale verso Passo Coe e Folgaria si coglie bene l'importanza strategica che la zone rivestì nell'estate del 1916 come ultimo fronte di resistenza contro l'avanzare della Strafexpedition. Il Monte Cimone, col suo dedalo di trinncee, è il punto d'inizio della nostra breve escursione.
Bivacco Vettori al Monte Cavioio
Lo spiazzo sotto all'ossario di Monte Cimone. L'albero segna la posizione della cima
originaria, abbassata di trenta metri dalla guerra di mine combattuta quassù fra gli
imperiali e i regnicoli. Sullo sfondo, a destra, l'altopiano di Asiago con il mammellone
erboso di Monte Fior, quello descritto da Emilio Lussu.
Vedi le altre foto in Picasa Web Album.
Il rustico Bivacco "Ottorino Vettori" è addossato alla croce di vetta di un minuscolo sperone roccioso affacciato su Arsiero, all'imboccatura della Valdastico. vi si arriva con un breve saliscendi  dal Monte Cimone, alla periferia di Tonezza del Cimone. Qui, sul Monte Cimone (m 1.1226) s'infranse infatti (ormai in "zona Cesarini") la Strafexpedition austriaca dell'estate 1916 che era arrivata in vista del comando di Vicenza.
GPS Bivacco Vettori al Monte Cavioio
Chi proviene dal versante trentino può unire questo breve giretto ad un altro ancor
più breve, che sale allo Spitz Tonezza, altro spuntone roccioso facile da salire e
molto utile come punto d'osservazione dello scenario in cui si arenò la Strafexpe-
dition austriaca del  1916. Siamo di fronte al Sentiero dei Granatieri, che si trova
dall'altro lato della Valdastico, sull'orlo dell'altipiano di Asiago e a poca distanza
dal Monte Summano, altri luoghi topici di quell'estate 1916 in cui gli austriaci fu-
rono a un pelo dal dilagare nella pianura vicentina.
Scarica la traccia GPS da Wikiloc.
E dal piazzale dell'ossario eretto su questa piccola cima parte il sentiero che scende in direzione di Arsiero, prima lambendo alla base il pinnacolo di Cima Neutra e poi risalendo grazie a qualche fune metallica fino al bastioncello roccioso del Caviolo (m 1.111). Una ferratina che supera una salto di una diecina di metri in tutto.
Il bivacco, eretto in tempi recenti proprio accanto alla grande croce di vetta,  si raggiunge con l'aiuto di una breve ferrata che vince gli ultimi salti di roccia del pinnacolo del Cavioio.
La via più breve per arrivarvi è quella che partendo da nord transita dal Monte Cimone; si tratta di poco più di
una passeggiata in montagna che inizia dall'Ossario di Tonezza del
Cimone, dove si può lasciare l'auto.
Attenzione però: per raggiungere il bivacco occorre imbragarsi e salire una breve ferrata.

Bivacco Ottorino Vettori al Monte Cavioio
Bivacco "Ottorino Vettori" sul Monte Cavioio. Quota 1.111 metri. Il bivacco dispo-
ne di punto-fuoco, poca legna, niente acqua, sei reti senza materassi nè coperte.
La legna bisogna procurarsela recuperando qualcosa nel bosco alla base del pin-
nacolo roccioso. Gli ultimi 10-20 metri si risalgono grazie alle attrezzature di una
breve via ferrata.
Quote e dislivelli (solo andata):
Quota di partenza/arrivo: m 1.180 (Piazzale degli Alpini)
Quota massima raggiunta: m 1.226 (Monte Cimone)
Dislivello assoluto: m 69
Dislivello cumulativo in salita: m 90
Dislivello cumulativo in discesa: m 231
Lunghezza con altitudini: km 2,1
Tempo totale netto: ore 1:00 (ore 2:00 AR)
Difficoltà: varia (T all'inizio, poi E, poi EEA).
Descrizione del percorso: il sentiero è sempre ben segnato e tracciato, ma ha alcune rampe e controrampe: si scende di 200 metri e si risale di un centinaio. Giunti alla base del pinnacolo roccioso del Caioio inizia un ferratina (non sottovalutarla) che vince il salto di qualche decina di metri che ancora ci separa dalla cima. Croce di vetta e bivacco si contendono lo scarso spazio disponibile. Il ritorno avviene lungo la stessa via.

Come arrivare: chi viene dal Trentino deve fare riferimento a Folgaria, da dove in una trentina di chilometri raggiungerà il Piazzale degli Alpini, alla periferia di Tonezza del Cimone. e il successivo ampio parcheggio.

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