giovedì 25 agosto 2011

Percorso delle Cavre ad Arco

Il Percorso delle Cavre è un suggestivo itinerario che passa per i caratteristici cavalletti situati fra i “Lastoni” e il “Dos Tondo”, a monte di Dro e Ceniga (Valle dei Laghi), utilizzati un tempo come teleferica per il trasporto di legname e materiale. escursioni_estive
Gli abitati di Ceniga e di Dro, nel Basso Sarca. Bassa quota e felice esposizione
lo rendono praticabile in qualsiasi stagione. Lo sviluppo in senso orario del
percorso permette di riservare la parte più ripida e tecnica all'inizio gita
ma il percorso è tranquillamente fattibile anche in senso contrario.
Foto ripresa dal sito http://sport.infotrentino.com
E' un percorso ad anello che unisce due sentieri attrezzati, ossia il “Sentiero degli Scaloni” e il sentiero “dell’Angiom” (Lastoni).
Pur non presentando tratti particolarmente difficoltosi, il tragitto passa per alcuni tratti esposti e quindi potenzialmente pericolosi dove comunque è possibile assicurarsi con l’attrezzatura da ferrata.
L’itinerario inizia dal Ponte Romano di Ceniga e supera le Coste D’Anglone grazie a scale sospese realizzate in legno e ad alcuni passaggi scavati nella roccia, attraversa i boschi soprastanti le Coste D’Anglone ed infine raggiunge Dro per il sentiero 425 SAT detto “dell’Angiom”.
Il ritorno a Ceniga avviene per il piacevole sentiero “Delle Cavre” o “Campagnola”.

Informazioni utili sul percorso:
1. Dal parcheggio incamminarsi seguendo le indicazioni per il “Ponte Romano”.
2. Giunti al di là del suggestivo ponte che attraversa il Fiume Sarca, piegare a destra e seguire la stradina asfaltata pianeggiante che prosegue verso nord fino a raggiungere un bivio nei pressi del “Maso Lizzone”. Da qui è visibile la parete che si attraversa con il sentiero.
3. Presso il Maso Lizzone andare a sx per stradina seguendo le indicazioni del sentiero 428 “Sentiero degli Scaloni”. In breve il sentiero vero e proprio si distacca dalla stradina (indicazioni) e, proseguendo verso dx, inizia a salire le pendici delle “Coste D’Anglone”; il sentiero sale per alcuni ghiaioni attraversando la tipica macchia dell’Alto Garda.
4. In questo modo si giunge all’inizio del percorso attrezzato che, con cavi d’acciaio, passerelle e “scaloni”, permette il superamento delle “Coste”. Questo tratto è molto caratteristico e panoramico sulla sottostante Valle del Sarca. Alcuni tratti sono esposti; utilizzate l’attrezzatura per assicurarvi.
5. Superato il tratto attrezzato si raggiunge la prima “cavra”. Facendo attenzione a non imboccare altre tracce (uscite di vie alpinistiche) si prosegue per il 428 fino al bivio “Doss Tondo” a quota 507m. Si prosegue a dx sul segnavia 428bis per traversare le Coste dell’Anglóne immersi nella tipica macchia dell’Alto Garda. Si prosegue lungo piacevoli saliscendi. Sempre in direzione Nord si raggiunge una strada forestale la si segue per qualche centinaio di metri e poi si prosegue per il segnavia 428bis che continua parallelo alla stradina. Si giunge alla cavra del Crozalm (bel punto panoramico) e, senza scendere a dx, si prosegue sempre dritti (indicazione Dro) in direzione nord. Ora si va in lieve discesa fino ad imbattersi nel sentiero 425 in loc “Lastoni” a 445m.
6. Seguire il sentiero 425 in discesa a destra. In breve ha inizio un facile tratto attrezzato che permette di abbassarsi per un canale delicato e di aggirare uno spigolo di roccia. Si scende superando alcuni brevi tratti esposti assicurati con cavo metallico e percorrendo una scalinata scolpita nella roccia che conduce alla base della parete.
7. Portarsi con il sentiero fino ad incrociare una stradina con un capitello (loc. Oltra). Qui andare a destra (indicazioni Dro) per strada forestale e raggiungere la strada asfaltata nei pressi di Dro. Seguire la strada asfaltata in direzione di Dro e, nei pressi di una curva a sx, imboccare dritti la stradina con indicazioni “Campagnola”. Seguire questo segnavia e percorrere il piacevole mulattiera di ghiaia che, rimanendo sulla dx orografica del Fiume Sarca, riporta al punto di partenza.


Località e quote: Ceniga Ponte Romano (117m); Maso Lizzone (121m); segnavia 428 SAT - Sentiero degli Scaloni; Coste D’Anglone; Doss Tondo 510m; segnavia 428bis; Lastoni (445m); segnavia 425 SAT “Sentiero dell’Angiom”; Dro (123m); Sentiero Campagnola; Ceniga Ponte Romano (117m).

► Il percorso è gestito dall'associazione culturale "Crozolam", che recentemente ha ristrutturato un bel bivacco (non ho fatto neanche una foto!!!) che sarà aperto da settembre. Dalla finestra si intravede un tavolo con panche ed una cucina economica, e delle scale che portano di sopra al reparto notte.
► Il “Sentiero degli Scaloni”, che venne realizzato nella prima decade del secolo scorso dagli austriaci come risulta da un incisione ancora oggi visibile nella roccia, è un percorso storico oggi rivisitato in chiave escursionistica.
► La stessa cosa vale per il "Sentiero dell’Angiom" ricavato da uno scalpellino locale (Sartorelli Stefano) in epoca ancora precedente.

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