giovedì 12 maggio 2016

Sgambata di primavera sulla Marzola (Monti di Trento)

Giro ad anello che parte dal rifugio Maranza e passa dal bivacco Bailoni, dalle due cime della Marzola e poi anche dal bivacco di Malga Nova.
Anello della Marzola
Per avere un'idea di quante cose si vedono dalla Marzola bisogna cucire assieme tre foto fatte col grandangolo e questa è solo la metà settentrionale dell'orizzonte. A destra spicca il Lago di Caldonazzo, a sinistra si vede Trento e al centro spicca Pergine. Poi, se si ingrandisce l'immagine si possono individuare le diverse cime.
Anello della Marzola
Sulla via del ritorno lungo il "sentiero delle pegore" che scende a Malga Nova.
Vedi le altre foto in Picasa Web Album.
La Marzola è tra le prime montagne a liberarsi dalla neve e diventa perciò una classica meta di primavera nelle settimane in cui il Bondone e la Vigolana nascondono ancora qualche insidia.
Scarica la traccia GPS da Wikiloc.
Quella di oggi è una camminata ad anello molto varia:un rifugio (il Maranza), due bivacchi (Bailoni e Malga Nova), una bella cresta con due cimette (le due "Marzole"), qualche passaggio aereo (Doss dei Corvi), bei traversi nel bosco e nella faggeta e due panorami double fase:lato Valsugana e lato Val d'Adige.
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Quote e dislivelli:
Quota di partenza/arrivo: m 1.050 (parcheggio)
Quota massima raggiunta: m 1.738
Dislivello assoluto: m 688
Dislivello cumulativo in salita: m 773
Dislivello cumulativo in discesa: m 782
Lunghezza con altitudini: km 11,7
Tempo totale netto: ore 4:00
Difficoltà: E


Descrizione del percorso: dal parcheggio (m 1.050) si segue il sentiero SAT 412 che transita dietro il rifugio Maranza e sale nel bosco fino al bivacco Bailoni (m 1.632) salendo poi in breve alla cima Sud della Marzola (m 1.736). Si percorre la cresta sommitale transitando dalla Sella della Marzola (m 1.692) e raggiungendo la cima Nord (m 1.737). Da qui si prende a sinistra (tabella) il sentiero SAT  411 che passa dalla sottostante piazzola dell'elisoccorso e si snoda in leggera discesa lungo il versante Ovest della Marzola. Si abbandona il tracciato (denominato in questo tratto "sentiero tagliafuoco, in realtà una larga mulattiera) per passare dalpundopanoramico del Doss dei Corvi (m 1.471). Ci si ricongiunge al "sentiero tagliafuoco) scendendo nel bosco sempre lungo il 411 fino all'incrocio di quota 1.330 circa dove lo si lascia per prendere, sulla sinistra il sentiero SAT 426 che ha sempre l'aspetto del"tagliafuoco". Poco più avanti una tabella indica l'inizio del vecchio "sentiero delle pegore" che - sempre marcato come SAT 426 - scende fino a prendere la forestale che proviene dalla ex-Malga Nova (m 1.210, locale bivacco sempre aperto, con tavola, panche e stufa a legna). Dalla ex-malga la forestale scende nel bosco fino al parcheggio presso il rifugio Maranza (m 1.050).

Come arrivare: da Trento si raggiunge il sobborgo di Povo e da qui si prosegue per strada asfaltata fino al Passo Cimirlo. Proseguendo sulla destra su stradella per lo più asfaltata ma stretta si raggiunge il parcheggio davanti al rifugio Maranza.

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