domenica 3 ottobre 2010

La cava di Covelano

In Val Venosta, sopra Silandro e Lasa, si estrae un marmo bianchissimo.
L'ex Albergo dei Minatori, di proprietà
della  cava ed oggi chiuso. Sullo
sfondo i monti della Val Venosta.
E questa escursione arriva a toccare appunto una delle cave.
Siamo su una cresta erbosa molto panoramica che sta sotto la Croda di Jenne e la Orgelspitze/Punta di Lasa.
Separa la Val Martello dalla Val Venosta e regala a chi la percorre grandi panorami e poca fatica.
Per raggiungerla da Silandro passiamo dal paesino di Covelano e poi, con lunga salita su strada stretta e ripida ma asfaltata arriviamo al Maso delle Nocciole, dove c'è anche un bar-ristorante con parcheggio dove si lascia l'auto.
All'inizio il percorso si snoda nel bosco ed esce all'aperto poco sotto passa prima il punto di ristoro di Malga Covelano (Göflaner Alm).

In basso a sinistra Silandro, poi il
tratto di valle fino alla conca meranese.

E' da qui che inizia il sentiero per la forcella di Covelano (Göflaner Schartl).
Noi, tuttavia, seguiamo l'ampia strada di servizio alla cava di marmo e ci arriviamo un po' per curiosità e un po' per sbaglio, passando accanto ai vecchi dormitori dei minatori.
Qualche foto di questo bianco di Lasa e riprendiamo la via per la cresta che si estende dalla Forcella di Covelano alla Forcella della Croce tra panorami infiniti a nord e a sud.

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