lunedì 2 febbraio 2026

Patate e würstel nella stessa teglia: il segreto della cottura morbida e il tocco speziato dell'Est

Un comfort food che mette assieme la facilità contadina della patata con le diverse influenze mitteleuropee.
Semplicemente le patate, più il Würstel che viene dal mondo tedesco e la salsa ajvar dei paesi balcanici. In un piatto unico fatto apposta per quando fuori nevica. Ed è molto più veloce delle giustamente famose patate en tecia della cucina tradizionale triestina.
Quello che serve: patate, würstel, rosmarino.
La preparazione è volutamente rustica, semplice e veloce. Ho scelto di unire in un'unica teglia antiaderente - unta con un velo d’olio d'oliva - sia le patate tagliate a tocchetti che le rondelle di würstel, sfidando così la regola che vorrebbe due tempi di cottura differenti. Poi però ho aggiunto mezzo bicchiere di acqua per avere una cottura più morbida, che permette alle patate di cuocere quasi a vapore internamente, mentre l'esterno si dora lentamente.
Fuori nevica mentre dentro casa il forno lavora: cuocere in forno elettrico ventilato
a 180°. Il tempo dipende dalla potenza del forno ma viaggia attorno ai 45 minuti.
👉Per insaporire in cottura ho ho attinto alla dispensa delle erbe essiccate del mio orto, con un generoso pizzico di rosmarino, più un mix di spezie per patate preso al supermercato.
👉E per insaporire in tavola ho scelto la rossa salsa ajvar di provenienza balcanica. La densa e aromatica ajvar è originaria della Serbia, ma si è  poi diffusa in tutta la penisola balcanica fino alle aree di confine del Friuli e della Slovenia; tradizionalmente si prepara in autunno, arrostendo lentamente peperoni rossi (varietà papatshka) e melanzane sulla stufa a legna, per poi tritarli e cuocerli a lungo con olio e sale. E' l'anima di ogni grigliata o piatto di carne nelle terre dell'Est. Viene preparata in due versioni: dolce (blagi) e piccante (ljuti in croato).

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