Di solito le polpette sono rotonde, o meglio sferiche, ma nulla vieta di usare lo stesso impasto per cavarne dei dischi piatti tipo hamburger, così da poterle cuocere comodamente nella padella sul gas.
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| Una volta nel piatto, patate e polpette vanno ridotte in tocchetti più piccoli, che si la- sciano amalgamare meglio dai rispettivi aromi. |
L'idea della sfera schiacciata non è farina del mio sacco, mi è venuta grazie alla Macelleria Capraro di Pieve Tesino, che vende appunto delle polpette "piatte", anche già confezionate sotto vuoto per conservarle più a lungo, che mi hanno anche fatto pensare ai Pressknödel sudtirolesi che sono dei normali canederli già cotti nel brodo e poi schiacciati e ripassati in padella, un altro preparato della vocazione risparmiosa della cucina contadina, sempre attenta al riuso degli avanzi e che perciò, più che riciclare,
semplicemente non buttava via niente.
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| E' un metodo che richiama i Pressknödel sudtirolesi, che sono dei normali canederli in brodo, poi schiacciati e ripassati in padella. E poi magari (come nella foto) rituffati nel brodo avanzato il giorno prima. |
👉L'idea è davvero basica: appiattire le polpette già pronte se si ha in mente di passarle in padella per una cosa veloce. Sempre in nome della velocità si possono accompagnare con semplici patate lesse; per le quali non scarseggiano le varianti veloci da scegliere al volo: per esempio patate lesse con la panna acida o condite con prezzemolo e artemisia.
👉Schiacciare per spadellare: si faceva per recuperare tutto e non buttare via niente, o quasi niente.
























